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10 mag 2022

Quando gli ungulati minacciano un patrimonio di sapori

Il consorzio Chianti Colli Fiorentini lancia l’allarme e lo spiega oggi in una conferenza stampa: nessuna difesa da caprioli e cinghiali

duccio moschella
Cronaca
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Il gran numero di cinghiali nelle campagne sta diventando un problema

Firenze, 11 maggio 2022 -  Ungulati senza freni. Vigne a rischio, fatturati a picco, meno operai al lavoro: il problema è noto e nel territorio delle province di Firenze e Siena, nelle zone di produzione di uno dei vini più famosi e bevuti del mondo, forse è più sentito che altrove. Non è solo un problema di produzioni di eccellenza, ma anche di convivenza con animali sempre più numerosi e invasivi nella loro ricerca di cibo, che li spinge anche nei giardini alle porte della città. Facile capire quindi che le aziende agricole e le strutture ricettive lancino l'allarme per denunciare una situazione dal loro punto di vista insostenibile. Oggi sarà la volta del consorzio del Chianti Colli Fiorentini, che ha convocato una conferenza stampa,fornendo l'occasione al suo presidente Marco Ferretti di poter dire, dati alla mano, che ogni  azienda perde ogni anno circa il trenta per cento della propria produzione di uva a causa delle “invasioni” delle vigne ad opera di cinghiali e caprioli. "Un danno enorme per produzione, fatturato e occupazione": sottolinea il Consorzio in un comunicato. 

Che sia necessario valutare interventi radicali in merito è più che ovvio. Ma quali? Secondo gli animalisti, la legge toscana n. 10 del 2016 che per 3 anni ha aperto la caccia agli ungulati, tutto l'anno e in ogni luogo e che ha prodotto in 20 mesi la morte di 184.774 cinghiali, 27.135 caprioli, 993 cervi, 2.456 daini e 217 mufloni, è stata totalmente inutile, visto che la popolazione non solo non si è ridotta, ma è pure aumentata. Il che provoca anche un numero considerevole di incidenti stradali, minori rispetto ad altri fattori di rischio, ma sempre non trascurabili. Sarà interessante, quindi, conoscere le proposte che arrivano dal mondo dell'imprenditoria, soprattutto in un ambito particolare come la produzione vinicola in un territorio unico nel suo genere. 

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