Matteo Mistretta, 29 anni, infermiere del pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli
Matteo Mistretta, 29 anni, infermiere del pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli

Empoli, 20 gennaio 2021 - Non diventerà un supereroe, ma sicuramente sarà tra i primi a ottenere l’immunizzazione al virus che tiene sotto scacco il mondo intero da oltre un anno. Matteo Mistretta, 29 anni, infermiere del pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli, domenica scorsa ha ricevuto la seconda dose del siero Pfizer Biontech che dopo sette giorni (da domenica prossima) gli consentirà di essere coperto dal Covid-19.

Com’è andata la seconda somministrazione?
"Meglio della prima. La prima dose, ricevuta il 27 dicembre nel giorno del vaccino day, mi ha provocato un po’ di dolore al braccio che è durato 2/3 giorni. Stavolta niente, nessun fastidio".
Psicologicamente come va?
"Non vedo l’ora siano trascorsi i 7 giorni necessari per avere la copertura. Aver fatto il vaccino a livello psicologico mi fa sentire più sereno e mi fa lavorare più tranquillamente. Dal pronto soccorso transitano ancora tante persone positive al Covid".
Continuerà a indossare la mascherina?
"Certamente, e continuerò anche a rispettare il distanziamento e a igienizzarmi le mani quando è richiesto. Lo faccio anche per rispetto nei confronti dei colleghi. Se dovessi ammalarmi per aver abbassato la soglia di attenzione l’azienda dovrebbe sostituirmi e metterei in difficoltà il reparto. E poi, verificando con mano i numeri al pronto soccorso, abbiamo notato quanto l’utilizzo costante della mascherina abbia fatto calare gli accessi di anziani con influenza o polmoniti. A mio avviso, anche quando avremo raggiunto l’immunità di gregge, la mascherina dovrebbe essere una buona abitudine da mantenere nei luoghi pubblici. Io, per esempio, quando vado a fare la spesa indosso sempre la ffp2".
Ammalarsi di Covid nonostante il vaccino è possibile?
"Come tutti i vaccini anche questo ha una copertura del 95%, pertanto resta quella minima probabilità che non faccia effetto o che produca un effetto più attenuato. Ecco perché è necessario continuare a seguire certe regole comportamentali".
A chi si dichiara scettico o contrario al vaccino cosa risponde?
"Che è un’arma in più per sconfiggere questo virus. Personalmente ho più timore del Covid che del vaccino".
La Pfizer Biontech da questa settima farà arrivare un numero inferiore di dosi in Italia e in Europa. Secondo lei la campagna riuscirà a raggiungere l’obiettivo prefissato?
"Sono certo che le dosi ci saranno per tutti, anche grazie all’arrivo di quelle prodotte da altre aziende. Il mio consiglio è vaccinatevi, teniamo alta la speranza, ma anche l’attenzione. Perché temo che col calo dei contagi molti pensino che il virus non circoli più e l’emergenza sia finita".