Una città cardio-protetta. Ecco due nuovi defibrillatori

Domani doppia inaugurazione dello strumento salva-vita: al Dlf e a Pontorme . Nella frazione empolese cena sociale con l’infermiera "eroina" Luisa Giorgi. .

Una città cardio-protetta. Ecco due nuovi defibrillatori

Una città cardio-protetta. Ecco due nuovi defibrillatori

Empoli, 4 luglio 2024 – Una serata per sensibilizzare alla conoscenza e all’utilizzo di uno strumento salvavita tanto semplice da usare quanto indispensabile in certe situazioni. Domani a Pontorme si svolgerà la cena sociale per presentare il defibrillatore installato sul muro della sede dell’associazione Borgo Pontormese, in piazza Marchetti. Nell’occasione si terrà anche una lotteria a scopo benefico per recuperare le spese di acquisto e di montaggio dello strumento. Alla serata sarà presente anche l’infermiera del 118, Luisa Giorgi, che racconterà la propria esperienza. L’operatrice sanitaria empolese è riuscita a salvare due vite in due eventi sportivi, grazie anche all’ausilio del dea (defibrillatore esterno automatico, ndr).

Il 4 luglio 2018 ha soccorso un calciatore di 26 anni, Lorenzo Gori, nel campo da calcio di Ponte a Elsa. Il giovane venne colpito da un arresto cardiaco mentre stava disputando una partita tra amici. Giorgi si trovava a cena in una locale a due passi dal campetto dove il ragazzo si accasciò prima del fischio d’inizio. Niente battito, niente respiro. L’infermiera lo rianimò, tra massaggio cardiaco e scariche del defibrillatore di cui è dotato l’impianto. Dopo due settimane in ospedale, Lorenzo si era ripreso. Lo scorso mese di maggio ha evitato il peggio ad un dirigente di una società, in un torneo di rugby a Treviso. L’infermiera era ad assistere alla competizione alla quale stava partecipando il minore dei suoi tre figli. Mentre era sugli spalti ha sentito urlare “ambulanza, ambulanza“ e ha notato del movimento su un altro campo. D’istinto è corsa a vedere cosa stesse accadendo. A terra c’era un uomo in arresto cardiaco. La mamma-infermiera si è offerta di dare una mano. Gli ha praticato subito il massaggio cardiaco alternandolo alle scariche del dea. Il cuore dell’uomo ha ripreso a battere. "Sicuramente - ha spiegato la stessa operatrice sanitaria – l’uso tempestivo del dea può davvero fare la differenza. Tutti dovremmo familiarizzare con questo dispositivo, tra l’altro facilissimo da utilizzare".

Sempre domani, ma al mattino, si svolgerà un’altra semplice, ma significativa cerimonia. Alle 10 nei locali del Dopolavoro ferroviario di Empoli verrà inaugurato un defibrillatore con la presenza del neo sindaco Alessio Mantellassi. L’arrivo dello strumento in un luogo molto frequentato da pendolari e non solo è frutto della proficua collaborazione tra l’Associazione Toscana ferrovie in scala, il Dfl e la Misericordia di Empoli che ha dato un contributo a sostegno dell’iniziativa.

Irene Puccioni