CARLO BARONI
Cronaca

Tutti i volti della sicurezza: "Viviamo tra furti e spaccio"

Tante questioni: le Cerbaie come gli abbandoni dei rifiuti e la microcriminalità. La Lega chiede chiarezza al sindaco sul tema della tenenza dei carabinieri.

Operazione di contrasto allo spaccio nei boschi foto di repertorio

Operazione di contrasto allo spaccio nei boschi foto di repertorio

La sicurezza resta un tema complesso ed al centro del dibattito. C’è la questione droga alle Cerbaie, nonostante i blitz e l’impegno straordinario di tutte le forze dell’ordine con significativi risultati. Il comitato per la sicurezza e la valorizzazione delle Cerbaie denuncia: "i fuorilegge e spacciatori avanzano", postando sui social le ultime immagini del via vai di auto verso il market degli stupefacenti allestito nella vegetazione. C’è la questione degli abbandoni dei rifiuti, che continua, silenti, sia nel polmone verde del Valdarno come nei centri abitati, con depositi indiscriminati. C’è poi il tema dei furti: ne abbiamo raccontati tre nelle ultime settimane, fra lavanderie a gettoni prese d’assalto, saccheggiate e danneggiate e anche un negozio derubato di arnesi. Proprio in questi giorni – e dopo incontri con i cittadini – interviene la Lega che sottopone alla giunta alcuni interrogativi in piedi da tempo. Da anni. "L ’amministrazione non ha comunicato niente sul progetto della tenenza dei carabinieri – dice il segretario del carroccio Marco Cordone – e a questo punto ci chiediamo seriamente se il sindaco e la giunta, abbiano abbandonato il progetto che permetterebbe alla città di avere un distaccamento di militari dell’Arma consistente".

Un argomento che riaccende la polemica sui silenzi. " Ma che cosa costa al sindaco Emma Donnini, dire le cose come stanno realmente? – spiega la Lega –. Ipotizziamo una nostra proposta: una volta identificato l’edificio dove doveva sorgere la Tenenza, nella palazzina Landini Marchiani che si affaccia su piazza XX Settembre (all’incrocio con il Vicolo delle Carbonaie) e viste le notevoli difficoltà burocratiche, non conveniva al Comune aprire una trattativa con la Legione Carabinieri Toscana per la vendita all’Arma della struttura di piazza XX Settembre? Eventualmente, ci sarebbero ancora margini? Auspichiamo che a questi nostri interrogativi sindaco e giunta diano una risposta a noi come forza politica presente costantemente sul territorio e a tutta la popolazione". Un ragionamento complessivo che poggia anche sugli ultimi accadimenti – i fatti delittuosi recenti – che interessano in un territorio vasto e complesso come quello di Fucecchio.