Una delle vespe che hanno invaso Castelfiorentino. Foto Nucci/Germogli
Una delle vespe che hanno invaso Castelfiorentino. Foto Nucci/Germogli

Castelfiorentino, 8 maggio 2016 - Uno sciame di vespe velutine nel tronco cavo di un tiglio in via Dante Alighieri a Castelfiorentino. Centinaia di api in una soffitta a Case Nuove di Gambassi Terme, recuperate dai vigili del fuoco. Altrettante infilate in un condotto di areazione all’interno di uno stabile di via Veronese a Empoli. Un assedio, ‘pacifico’ per carità, ma pur sempre di quelli che un po’ impensierisce. Anche perché api e soprattutto vespe, con i loro pungiglioni, sono capaci di farsi ‘sentire’.

Anzi, per qualcuno rappresentano un serio pericolo. A preoccupare maggiormente il caso di ‘velutine’, predatrici delle api e dunque minaccia per l’apicoltura, a Castelfiorentino. Alcuni residenti della zona nel primo pomeriggio di ieri hanno allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi che, arrivati sul posto, hanno riconosciuto l’insetto e valutato la necessità di intervenire in orario notturno. La zona è stata transennata così da tener lontani i curiosi. Stessa scelta fatta a Empoli dove uno sciame di api si è infilato nel condotto di aerazione dell’ex edificio Coop dove si trova la pista di pattinaggio. A risolvere la situazione, che ha richiesto pure la presenza della polizia municipale, un apicoltore della zona.