Rispetto e valori. L’impegno Uisp nelle scuole

Il Comune di Empoli ha approvato sei progetti promossi dal comitato Uisp Empoli Valdelsa per l'educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e al rispetto dell'ambiente. I progetti riguardano l'uguaglianza di genere nello sport, la storia dello sport nel Novecento e l'Europa nel calcio. L'obiettivo è contrastare la violenza, il razzismo e la discriminazione.

Rispetto e valori. L’impegno Uisp nelle scuole
Rispetto e valori. L’impegno Uisp nelle scuole

Tutti approvati. Dalla memoria storica alla cittadinanza attiva, un focus sull’educazione alla legalità, e attenzione al rispetto dell’ambiente. Il Comune di Empoli ha promosso ognuno dei sei progetti proposti dal comitato Uisp Empoli Valdelsa per ’Investire in Democrazia’. Un investimento che riguarda da vicino anche lo sport, il suo valore come motore di socialità, scambio e crescita civile e sociale. È in quest’ottica che, per l’edizione 2024, il comitato Uisp ha avanzato sei proposte rivolte a diverse scuole empolesi. Il progetto ’Gli altri siamo noi’ sbarcherà alla primaria; un excursus sul valore dell’uguaglianza e dell’articolo 3 della Costituzione attraverso le storie di sportivi e sportive. Tra queste, le prime giocatrici di calcio femminile nell’Italia degli anni ‘30, Helene Mayer e Gretel Bergman, ma anche Gino Bartali, il barone Von Cramm, Wilma Rudolph, Yusra Mardini e Bebe Vio. Gli alunni avranno modo di affrontare poi i temi della ’Parità di genere nello sport’ e de ’Lo sport nel Secolo Breve’. Quest’ultimo progetto tratta dell’ingresso delle masse popolari nella storia del Novecento attraverso il racconto di particolari vicende sportive, come la gara di calcio che segnò la tregua di Natale durante la Prima Guerra Mondiale, o la storia delle donne cicliste durante la Resistenza. Tra le proposte che Uisp porterà sui banchi delle superiori ce n’è anche una legata all’Europeizzazione del calcio: lo sport può fare l’Europa? "Proponiamo percorsi di approfondimento sul tema dei diritti attraverso lo sport, per costruire insieme un argine ai fenomeni di violenza, di razzismo e discriminazione", he spiegato Arianna Poggi (nella foto), presidente Uisp Empoli Valdelsa.