Aggrediti e rapinati sul treno: presa la baby gang in stazione. Un arresto e due denunce

Due giovanissimi passeggeri accerchiati e derubati dei telefoni cellulari e dei contanti. Una testata, poi spinte e minacce. Ma le vittime danno l’allarme e la Polfer ferma gli assalitori

Agenti della Polfer durante un controllo all’interno della stazione
Agenti della Polfer durante un controllo all’interno della stazione

Empoli, 9 febbraio 2024 – Accerchiati, aggrediti e rapinati sul treno regionale Livorno-Firenze. È quanto sarebbe accaduto a due giovanissimi passeggeri. Un episodio brutale finito con l’arresto di un 18enne e la denuncia di due minorenni da parte della polizia ferroviaria. A riferirlo è la questura fiorentina, che ha ricostruito i passaggi della vicenda.

Tutto è accaduto alcuni giorni fa: il 18enne, di origine straniera, è stato fermato alla stazione di Empoli mentre la rapina sarebbe stata messa a segno poco prima della fermata di Pontedera. Le due vittime, si spiega nella nota, sarebbero state accerchiate da un gruppetto di persone con l’apparente pretesto di fare una fotografia con una loro borsa a tracolla e una loro felpa.

Alla richiesta della foto però sarebbe poi seguita anche quella, più minacciosa, di farsi consegnare i telefoni cellulari e i soldi. Uno dei componenti del gruppo avrebbe inoltre colpito con una testata uno dei due giovani e poi spintonato e minacciato anche l’altro (per fortuna nessuno ha riportato lesioni), riuscendo a portare via alle vittime smartphone e contanti. Il gruppetto si sarebbe quindi allontanato dividendosi tra i diversi vagoni. Le vittime hanno però avvisato il capotreno che a sua volta ha allertato la polizia ferroviaria.

Non appena il treno è giunto alla stazione di Empoli gli agenti della Polfer hanno fermato i presunti autori della rapina. Il 18enne, il più grande del gruppo, è stato arrestato: dopo la convalida è stato rimesso in libertà e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Firenze. Per i due minorenni, è scattata una denuncia per rapina. Uno di loro, inoltre, è stato denunciato anche per il reato di ricettazione perché trovato in possesso di un cellulare di dubbia provenienza.

Purtroppo non è la prima volta che sui treni regionali, e in particolare sulla tratta empolese, si verificano tentativi di furto e rapina. Gli autori sono molto spesso giovani e giovanissimi che si muovo in gruppo. Se l’episodio non si consuma sul treno può avvenire nei pressi della stazione. Come è accaduto nel giorno dell’Epifania, lungo il sottopasso di via dei Cappuccini, quando un gruppo di quattro giovani ha brutalmente aggredito e rapinato una donna di 83 anni. Anche i questo caso gli autori sono stati identificati: il più grande della banda, un 22enne, è finito in carcere gli altri tre minorenni, tra i 16 e i 17 anni, sono stati colpiti dal provvedimento della misura cautelare di permanenza in casa.