REDAZIONE EMPOLI

Poggianti e la sicurezza: "Basilare recuperare la nostra competenza sulla Municipale"

Il candidato sindaco delle liste Centro Destra per Empoli e La mia Empoli punta molto ad aumentare la presenza delle forze dell’ordine in città "Una control room di tutte le telecamere da farsi in piazza Stazione".

Poggianti e la sicurezza: "Basilare recuperare la nostra competenza sulla Municipale"

Andrea Poggianti, candidato sindaco della lista Centro Destra per Empoli e della lista civica La mia Empoli, cosa la distingue dagli altri candidati?

"Le linee distintive sono date dall’approccio su come ci poniamo verso la città: con coerenza, competenza e il coraggio di cambiare. Personalmente, sono molto intraprendente e proattivo verso le persone. Io ascolto. Un ascolto che è assente da parte del Pd e un’intraprendenza che non vedo nei candidati Masi, Maestrelli e Campinoti"

Se verrà eletto, quale sarà il suo primo provvedimento?

"Recuperare la competenza della polizia municipale dall’Unione dei Comuni e reintrodurre il vincolo naturalistico e ambientale nella zona del Terrafino-Zignago, per bloccare ogni possibile ritorno del progetto del gassificatore".

E i suoi obiettivi per i primi cento giorni?

"Dialogare con il prefetto per avere più forze dell’ordine sul territorio e usare l’ex Ecomostro di Ponte a Elsa e l’ex ospedale per realizzare alloggi di servizio. Poi avvierò con Alia il passaggio dalla raccolta porta a porta a un sistema di isole ecologiche interrate intelligenti. Terzo provvedimento, stanziare 650mila euro per la Carta Amico, uno strumento che consentirà ai residenti di Empoli di usufruire dell’autobus gratis all’interno della tratta urbana".

Venendo al tema dei rifiuti, come si alleggerisce la Taric?

"Non è solo l’isola ecologica che consente il risparmio, lo fa anche il passaggio da tariffa corrispettiva a tariffa puntuale: i cittadini pagheranno per quanto rifiuto non differenziabile producono realmente e non attraverso un algoritmo diabolico come l’attuale sistema. L’aumento del 30% prodotto dalla Taric potrà essere ridotto con un nuovo calcolo di fatturazione e una riduzione dei costi di servizio, che con le isole ecologiche non ci sono".

Per quanto riguarda la sicurezza, quali proposte?

"La sicurezza a Empoli si ha solo se tutte le forze dell’ordine, le associazioni di volontariato e le polizie private del territorio sono coordinate. E’imprescindibile recuperare la competenza della Municipale, in più, la Municipale avrà più funzioni di polizia giudiziaria per stare più sul territorio e meno negli uffici. Il controllo del territorio si farà anche tramite la realizzazione di una ’control room’ dentro l’ex palazzo delle poste in piazza Stazione dove le videocamere di sorveglianza saranno controllate insieme da polizia, carabinieri, guardia di finanza e Municipale. I presidi più sensibili della città come piazza Stazione, Porta Pisana,i parchi e il Terrafino dovranno avere dei presidi costanti. Non c’è sicurezza senza giustizia, quindi l’impegno è riportare a Empoli un presidio di giustizia completo.

Tema cultura, come si sviluppa?

"Punto alla realizzazione di un grande museo di storia contemporanea empolese dentro palazzo Ghibellino con una galleria d’arte per esposizioni temporanee, una sezione legata al tessile e alla moda e una sezione legata all’Empoli calcio. Realizzeremo una maggiore promozione turistica tramite un portale che leghi Empoli a Vinci e Firenze così da favorire la realizzazione sul territorio di eventi costanti come mercatini antiquari e vintage e non solo a spot come ’Empoli città del Natale’ che è ormai un format che ha stancato e che va ripensato in una chiave più simile a quello che fanno ad Arezzo, con veri mercatini in stile Trentino".

Per quanto riguarda l’ambiente?

"Gli impegni prioritari sono due: un grande parco a verde con 3.000 nuove piantumazioni autoctone nell’area di Corea e Ponzano dietro l’ex Montepagani. L’altro progetto è dire no al gassificatore e fermare lo sfruttamento del suolo, privilegiando l’esistente attraverso il recupero".

Ci sarà un ballottaggio? Se sì, con chi?

"Penso proprio di sì. Con chi? Favorita al ballottaggio fra i due possibili sfidanti è soprattutto la ditta uscente, quindi Alessio Mantellassi del Pd. L’altro? Non mi spingo a fare nomi per scaramanzia, ma sono fiducioso che gli empolesi sappiano distinguere il valore e la storia di ogni candidato a sindaco. L’unica candidatura che non ha avuto a che fare con il Pd, i renziani e la sinistra è la mia candidatura a sindaco".

Francesca Cavini