Pd, a Vinci primarie da record. Vanni vince con il 73%, è il candidato sindaco

L’ex segretario ha avuto la meglio sulla vicesindaca Iallorenzi

Un momento delle primarie a Vinci
Un momento delle primarie a Vinci

Vinci, 12 febbraio 2024 – È Daniele Vanni, 42 anni, il candidato a sindaco di Vinci del Partito Democratico per le elezioni amministrative della prossima primavera.

Sfiderà nella patria di Leonardo il candidato di area Centrodestra (ed altri eventuali candidati). Su un totale di 2.451 voti, l’ex segretario si è aggiudicato le primarie raggiungendo oltre il 72% dei consensi. Il risultato, del dettaglio, è stato il seguente: 72,75% (1.749 voti) per Daniele Vanni; 27,25% (655 voti) per Sara Iallorenzi.

"Ora inizia un nuovo percorso, tutti insieme, per il futuro della città. È stata una grande festa di democrazia per Vinci, i dati dell’affluenza sono impressionanti. Questo ci dimostra che quando riusciamo a coinvolgere le persone molti partecipano alla vita politica. Un bellissimo segnale di cui fare tesoro", il primo commento a caldo di Vanni.

Il suo nome è emerso dalle elezioni primarie del Pd (primo caso del genere nella storica roccaforte dell’Empolese Valdelsa) che si sono svolte dalle 8 alle 20 della giornata di domenica. L’altro nome era quello di Sara Iallorenzi, 47 anni, che sta ricoprendo il ruolo di vicesindaco nell’attuale giunta. ’Avversari’ ieri e nelle scorse settimane durante le quali ci sono state tante tappe di avvicinamento nel centro storico e nelle diverse frazioni, anche con cene frequentate da centinaia di persone, ma uniti da oggi per portare avanti l’agenda del Pd e del centrosinistra per il territorio. A primavera gli elettori voteranno il successore di Giuseppe Torchia, sindaco uscente dopo due mandati.

Numerose persone hanno preso parte alle primarie. Su un numero di abitanti di poco più di 14mila, al parziale delle 17 si contavano nei cinque seggi allestiti dal partito già 1.963 elettori. I seggi erano: 1 Vinci capoluogo, 2 Vitolini, 3 Sovigliana A, 4 Sovigliana B, 5 Spicchio. Il programma del neo eletto è ambizioso: fari puntati su turismo (e quindi sviluppo economico), semplificazione e qualità della vita. L’esperienza politica di Daniele Vanni comincia nel lontano 2007 con il gruppo costituente del Pd di Vinci. Negli anni successivi ha ricoperto il ruolo di segretario di circolo, segretario comunale e consigliere comunale. Dal 2014 al 2019 è stato assessore ai lavori pubblici e all’ambiente durante la prima giunta Torchia.