Multe agli automobilisti. I Comuni battono cassa. A Empoli la cifra più alta

Con il primo trimestre dall’Unione arriveranno poco più di 370mila euro. Il 2023 si chiuse con oltre un milione e mezzo di incassi: ecco il dettaglio.

Multe agli automobilisti. I Comuni battono cassa. A Empoli la cifra più alta

Multe agli automobilisti. I Comuni battono cassa. A Empoli la cifra più alta

Empoli è il Comune che riceverà dall’Unione la cifra di gran lunga più consistente. Quasi il doppio di quella prevista a Fucecchio, con quest’ultima realtà comunale che precede Vinci in un ipotetico podio. Sono questi i primi dati relativi ai trasferimenti dall’Unione ai Comuni stessi in termini di proventi delle sanzioni stradali. Si tratta in soldoni della quota spettante ai singoli Comuni delle sanzioni elevate nei primi tre mesi del 2024 sull’intero territorio del circondario. Il riparto delle entrate da trasferire agli undici enti locali per il primo trimestre dell’anno ammonta a poco più di 370mila euro, a fronte dell’importo complessivo di violazioni al Codice della strada accertate ed incassate (secondo gli articoli 142 e 208) che nel medesimo periodo si è attestato a 1.333.028,45 euro.

Un totale peraltro in diminuzione rispetto allo stesso lasso di tempo del 2023 (considerando che allora si attestò a quota 1.580.197,33, stando a quanto si apprende dai documenti pubblicati sul sito web dell’Unione dei Comuni). Perché non tutta la somma viene trasferita agli enti? Intanto perché la legge dice che "i proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada all’articolo 208 sono di competenza del Comune sul cui territorio la sanzione è stata elevata, sia per quanto riguarda la quota del 50per cento vincolata per legge che per la quota eccedente la spesa di funzionamento del servizio. Che sarà riattribuita ai Comuni sul cui territorio la sanzione è stata elevata sulla base della percentuale totale di sanzioni elevate per ciascun Comune".

Le risorse che ricadono sotto questa categoria devono di norma essere utilizzate anche per la manutenzione delle strade e della segnaletica, fra le altre cose. Diverso è il discorso legato alle multe derivanti dall’articolo 142, ossia quello che riguarda il superamento dei limiti di velocità: le somme introitate saranno distribuite per la metà ai Comuni sul quale si trova l’apparecchio di rilevazione della velocità, indipendentemente dal fatto che si tratti di strade comunali, regionali o statali. Detratta la quota da devolvere all’ente proprietario della strada, la parte rimanente sarà invece ripartita tra i Comuni che non hanno autovelox.

Tenendo quindi conto delle somme degli incassi dei due articoli del Cds sopracitati, è Empoli il Comune che riceverà dall’Unione l’importo economicamente più cospicuo: si parla di poco meno di 133mila euro. Fucecchio, che in questa classifica sui generis occupa la seconda posizione, ne incasserà 71.753,97, mentre per Vinci l’Unione ha previsto un trasferimento di 37.185,31 euro.

C’è poi il Comune di Montelupo, quarto con 31.509,54 euro e di poco sopra a Castelfiorentino (29.245,62 euro, quinto). A scendere, dalla sesta piazza in giù, ci sono in ordine Certaldo (23.953,03 euro) Cerreto Guidi (19.439,04 euro) Montespertoli (11.742,07) Montaione (4.953,30 euro) Capraia e Limite (3.981,62 euro) e Gambassi Terme (3.767,39 euro). Nelle prossime settimane dovrebbero essere ufficializzati anche i dati relativi al secondo semestre dell’anno. E a quel punto sarà possibile avere un quadro più chiaro.

Giovanni Fiorentino