
Montaione in festa. Tifosi uniti per la partita sotto il mega poster dedicato a Spalletti
Tre fari, uno verde uno bianco e uno rosso, ad illuminare con il tricolore della bandiera italiana le piante antistanti la struttura che accoglie i partecipanti alla tradizionale 24 ore di calcio a 5 giunta alla sua decima edizione. Una gigantografia di Luciano Spalletti per avvolgere virtualmente in un abbraccio lungo oltre 1.250 chilometri il proprio concittadino ct dell’Italia. Questa la cornice riservata ieri sera al Parco dei Mandorli di Montaione alla proiezione su maxi schermo della prima partita della Nazionale azzurra agli Europei di Germania contro l’Albania in occasione dell’undicesima edizione della Festa de La Racchetta sezione di Montaione.
Tanti giovani e meno giovani si sono ritrovati indossando la maglia azzurra dell’Italia o sventolando una sciarpa tricolore per seguire tutti insieme il tanto atteso match d’esordio della Nazionale italiana a Dortmund, che quest’anno ogni montaionese sente ancora più vicina proprio per la presenza in panchina di Spalletti, che nelle campagne locali trascorre il suo tempo libero nella propria tenuta. Il tutto dopo un pomeriggio di sport, dove si è disputato il sesto torneo di Hill Volley e si è conclusa la 24 ore di calcio a 5, iniziata la sera precedente con 12 squadre ai nastri di partenza e terminata ieri intorno alle 20 con la finalissima tra Caggianese e Pistina, vincitrici in semifinale rispettivamente contro Cantera e Ridolfi. Alla fine a spuntarla sono stati gli ‘orange’ della Caggianese. Alzata al cielo la coppa, consegnati anche i riconoscimenti di miglior portiere e miglior giocatore, tolti scarpini e mute da gioco, tutti a prendere posto nell’area attrezzata con i tavoli per gustare uno dei tanti piatti proposti dal ristorante gestito dai volontari de La Racchetta di Montaione, accompagnato magari da una buona birra, vivendo con passione e trasporto le gesta in campo di Barella e compagni. Cori per la squadra e per Spalletti, selfie accanto al poster gigante del tecnico di Certaldo, gesti scaramantici. Il folto pubblico presente le ha provate tutte per spingere gli azzurri alla vittoria, specialmente dopo l’avvio choc con l’immediato vantaggio dell’Albania ad opera di un ex Empoli come Bajrami.
Lo spavento iniziale negli occhi dei presenti è però subito svanito dopo l’immediata reazione italiana firmata da Bastoni e Barella che fa saltare in piedi tutti i presenti. Abbracci ed esultanze sfrenate sognando magari un altro trionfo come quello inaspettato del 2020, sotto la guida del condottiero di Montaione. E poi, al triplice fischio finale tutti in piedi per ballare sulle note delle canzoni degli anni Sessanta e Settanta con CDJ Live.
Simone Cioni