
Londi ha un’ampia maggioranza. Pavese ammette la sconfitta e va all’opposizione con i civici
Non fosse che è nato una manciata di giorni prima di Francesca Giannì, con la quale oltre all’area politica condivide l’anno di nascita, a trentun anni non ancora compiuti Simone Londi sarebbe il sindaco più giovane fra quelli eletti nell’Empolese Valdelsa in questa legislatura che è pronta ad aprirsi. Il vice-sindaco uscente può formare la sua squadra contando sul 64,21 per cento dei voti. Che garantiscono al centrosinistra undici seggi: salvo ingressi in giunta o rinunce, troveranno posto fra i banchi Martina Meoli, Matteo Donzelli, Alessio Toccafondi, Vittoria Parrini, Leonardo Vaiani, Simone Peruzzi, Gabriele Antonio Videtta, Gian Marco Verdiani, Sabrina Campaini, Alessio Ferrari e Martina Caputo. In preallarme ci sono però anche Simone Baldi e Deanna Giachi, che potrebbero subentrare.
Dall’altra parte ci sarà Monteluponelcuore, con il candidato sindaco Federico Pavese che in una nota pubblicata sui social non si è nascosto dietro un dito e in un onorevole slancio di sincerità post-elettorale si è detto senza mezzi termini deluso del 22,33 per cento dei voti. In questo caso non sembrano esserci dubbi sulla rappresentanza del centrodestra, visto che è stato lo stesso Pavese a far intendere come in consiglio ci saranno accanto a lui gli uscenti Maddalena Pilastri (la più votata della lista con 81 preferenze) e Giuseppe Madia (secondo con 71 preferenze).
Rientrerà in consiglio comunale anche Francesco Polverini, candidato sindaco di Montelupo è Partecipazione: con lui, in virtù del 13,46 per cento e dei due seggi assegnati alla formazione dalla piattaforma ministeriale Eligendo, dovrebbe quindi esserci Ilaria Antonelli.
G.F.