REDAZIONE EMPOLI

L’Empoli è stratosferico. Gyasi e Colombo che gol

Gli azzurri vincono contro la Roma all’Olimpico per la prima volta nella storia. Il giallorosso Shomurodov accorcia di testa nel finale: tanta sofferenza.

L’esultanza di Colombo dopo il rigore segnato contro la Roma

L’esultanza di Colombo dopo il rigore segnato contro la Roma

Un Empoli frizzante e spregiudicato sbanca l’Olimpico. Tolti i primi 5 minuti in cui l’attacco alla profondità di Dovbik mette in difficoltà gli azzurri, capitan Ismajli e compagni prendono le misure ai giallorossi e trovano il coraggio di ripartire con forza e qualità. Lo squillo arriva ancora una volta da Fazzini, sempre più leader tecnico di questa squadra, che dopo una bella acceleraziore lambisce il palo dal limite, complice una deviazione. Sugli sviluppi del corner Gyasi si mangiarsi una colossale occasione tutto solo a due passi da Svilar. L’Empoli, partito con lo stesso undici visto contro il Monza ad eccezione dell’ex Solbakken al posto di Esposito sulla trequarti, è ordinato e chiude ogni varco ad una Roma lenta. Dybala e Soulé vengono costantemente raddoppiati e la manovra giallorossa manca di quella imprevedibilità necessaria per sorprendere l’attenta linea difensiva azzurra. Tanto che sono proprio i ragazzi di D’Aversa, ancora in tribuna per squalifica, a sfiorare il vantaggio con Colombo, clamorosa traversa a porta vuota al 19’ dopo la parata di Svilar su Fazzini. L’unica parata del primo tempo di Vasquez arriva al 42’ su colpo di testa di Pellegrini, ma proprio al tramonto del primo tempo ecco il meritato vantaggio azzurro con Gyasi, lesto a chiudere sul secondo palo un cross dalla sinistra di Pezzella, deviato di testa da Colombo. Proprio le occasioni fallite sono l’unica pecca di una prima frazione sontuosa da parte dell’Empoli. La ripresa si apre con la Roma che passa al 3-5-2 con l’inserimento di Zalewski per Celik, colpendo una traversa e un palo con Pellegrini e Mancini nella stessa azione. In ripartenza, però, è l’Empoli a raddoppiare al 60’ col rigore procurato da Esposito, appena entrato, e trasformato da Colombo. La Roma la riapre con Shomurodov e prende un palo con Dybala, ma l’Empoli resiste.

Simone Cioni