L’analisi del centrodestra. Ecco i mille voti in più: "Sconfitti, ma più forti"

Picchianti tira le prime somme mettendo sotto la lente il risultato. I nodi cruciali: "Saremo irremovibili su sicurezza, decoro e sviluppo" . .

L’analisi del centrodestra. Ecco i mille voti in più: "Sconfitti, ma più forti"

L’analisi del centrodestra. Ecco i mille voti in più: "Sconfitti, ma più forti"

È stato comunque un successo. E i numeri – secondo la coalizione di centrodestra – lanciano un messaggio politico forte. Si è svolta ieri una prima, informale, riunione di quello che sarà il gruppo di opposizione nei prossimi cinque anni. Vittorio Picchianti, Fabio Calugi, Luca Borgioli, Greta Costagli e Valentina Carmignani per Fratelli d’Italia e Simone Testai per Forza Italia: questi i nomi di coloro che avranno la responsabilità di fare da contraltare al gruppo di maggioranza che si sta delineando. "Ho con me un gruppo di persone motivate e fortemente volute dagli elettori, basti pensare che oltre a me che sono stato candidato sindaco, gli altri consiglieri di opposizione sono stati scelti da circa 600 persone che hanno espresso la preferenza", le prime valutazioni di Vittorio Picchiani che è stato il candidato sindaco alle amministrative dell’8 e 9 giugno scorsi. Picchianti continua così l’analisi del voto.

"È sempre difficile commentare una sconfitta, ma dobbiamo partite da alcuni dati che premiano il nostro lavoro e ci fanno ben sperare per il futuro – precisa Picchianti –. La nostra coalizione guadagna circa 1000 voti e quella di centrosinistra ne perde circa 700. Stiamo costruendo una vera alternativa per Fucecchio e dovremo dare prova di questo anche e sopratutto nei lavori consiliari dove saremo responsabili, ma fermi nel portare avanti tutti i temi di cui abbiamo parlato in campagna elettorale".

C’è determinazione nel leader del centrodestra che intravede spazi per costruire i presupposti importanti per le elezioni che verranno fra cinque anni. "Saremo irremovibili su sicurezza, decoro e sviluppo e ci auguriamo un proficuo dialogo con tutti pur nel rispetto dei ruoli – sottolinea –. Speriamo in una rapida formazione della nuova giunta per mettere finalmente alla prova dei fatti tante promesse elettorali fatte su temi irrisolti nonostante la piena continuità con la precedente amministrazione. Auguro personalmente e a nome della mia comunità politica buon lavoro al nuovo sindaco assicurando, com’è ovvio sia, responsabilità, ma senza sconti". Per Emma Donnini, prima sindaco donna di Fucecchio, sono ancora ore di riflessioni e limature necessarie alla composizione della squadra che – comunque, da quanto già emerso – vedrà volti nuovi, ma anche alcune riconferme.

C.B.