Keu, le analisi sulla Sr429: "Non sono emerse criticità"

Arpat risponde all’appello dei residenti in attesa dell’ultimo monitoraggio. Poi la doccia fredda: stop al report trimestrale "straordinario" sui pozzi.

Keu, le analisi sulla Sr429: "Non sono emerse criticità"

Una delle tante manifestazioni organizzate dalla cittadinanza per chiedere risposte (foto archivio Gasperini/ Germogli)

Sarebbero in arrivo i risultati di Arpat, a quanto pare non preoccupanti, sui pozzi privati dei residenti lungo l’area della Sr429 a Empoli interessata dall’inchiesta Keu. Da quanto appreso i risultati non avrebbero fatto emergere particolari criticità e Arpat assicura che "in questi giorni si stanno inviando le relazioni conclusive dei monitoraggi" per via Pec. La campagna, però, è stata "limitata". L’analisi di tutti i pozzi privati era una misura ‘di emergenza’ per un primo monitoraggio approfondito su eventuali contaminazioni, ma si sarebbe conclusa nell’ottobre 2023. A dicembre è stato fatto un altro campionamento, ma solo su alcuni pozzi considerati rappresentativi dello stato delle falde e "alla luce degli esiti ancora non validati, si determinerà la cadenza con la quale effettuare i futuri campionamenti", così l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. I cittadini lamentavano di non avere notizie dall’agosto 2022, nonostante le Pec inviate all’Agenzia.

Arpat nega che ci siano state omissioni, e rassicura la popolazione: "A qualsiasi accesso agli atti e richiesta di cittadini in merito ai monitoraggi è stata data risposta puntuale e immediata secondo la normativa di accesso agli atti. In ogni caso se fossero emerse criticità la comunicazione sarebbe stata tempestiva". Per quel che riguarda i controlli sui terreni Arpat riferisce che le ultime indagini "sono state effettuate a dicembre, ma il procedimento è ancora in corso e gli esiti non ancora pubblicabili". Anche in questo caso, da quanto appreso, non sarebbero però emerse particolari criticità. Il vuoto nella comunicazione aveva messo in allarme i residenti riuniti nell’Assemblea permante No Keu, soprattutto dopo le frasi del procuratore generale Ettore Squillace Greco che aveva parlato di "preoccupanti risultati delle analisi delle acque di falda" senza circoscrivere a un territorio specifico, e le incertezze al riguardo evidenziate dalla sindaca Brenda Barnini e dal presidente Eugenio Giani interrogati dal comitato No Keu. Pur nella comprensibile necessità di tutelare la correttezza scientifica dei monitoraggi e al tempo stesso le indagini in corso, lo stesso comitato cittadino aveva espresso la necessità di report puntuali.

Giovanni Mennillo