
Il gesto choc dei vandali . Imbrattato il cartellone che aiuta i bambini fragili
Sdegno e tanta amarezza. Non ci sono altre parole per descrivere lo scempio che uno o più vandali hanno messo in atto al parco di Serravalle, imbrattando con un pennarello uno dei cartelloni ’inclusivi’ inaugurati da nemmeno una settimana. Si tratta della nuova segnaletica installata vicino all’area giochi all’interno della zona verde più grande della città con l’obiettivo di diffondere la lingua dell’inclusione.
I cartelli in comunicazione aumentativa alternativa infatti sono un aiuto prezioso per i bambini neurodivergenti che non prediligono il linguaggio verbale a causa di patologie congenite o acquisite o di deficit cognitivi. Ed è proprio su uno di questi cartelloni che si sono scagliati i vandali, ricoprendolo di scritte della serie: "Vergogna e basta. Ma come spendete i soldi pubblici?".
A loro ha risposto direttamente la sindaca Brenda Barnini attraverso un post su Facebook: "Ecco io onestamente penso che le parole abbiano poco senso di fronte a questo – il commento della sindaca che martedì scorso era presente all’inaugurazione al parco di Serravalle –. Sono anni che leggo ovunque la parola “degrado” per descrivere qualsiasi elemento di disturbo o disagio in giro per la città. Sono sempre più convinta che il vero e unico degrado esistente sia quello umano da cui discende il resto". Lo sdegno verso il gesto dei vandali si è presto diffuso attraverso i social network. "La settimana scorsa, al parco di Serravalle è stata inaugurata la nuova cartellonistica in comunicazione aumentativa alternativa per i bambini neurodivergenti – scrive ad esempio Saverio –. Oggi qualcuno proveniente dalla preistoria chiede come si utilizzino i soldi pubblici...". E poi ancora: "I bambini neurodivergenti possono essere aiutati con la comunicazione aumentativa, per quelli che hanno fatto questo scempio invece non c’è rimedio, solo tanta tanta rabbia", scrive Chiara.
L’inaugurazione a Serravalle era avvenuta proprio in occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, grazie al progetto “CAA nelle aree gioco” ideato dall’associazione Abbracciami Aps e realizzato da Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “Disabilità intellettive 2023”, cofinanziato dal Comune di Empoli, partner istituzionale del progetto. Lo sviluppo della comunicazione aumentativa alternativa è fra l’altro stato di recente oggetto da parte del Comune di interventi che hanno visto al centro, grazie a risorse da finanziamenti Pnrr, alcuni luoghi di cultura della città, come il Museo del Vetro, il Museo della Collegiata e la biblioteca comunale Fucini.