REDAZIONE EMPOLI

Gonnelli, la "salvezza" almeno fino al prossimo anno scolastico

La Regione delega alle Province gli accorpamenti scolastici: il Gonnelli di Firenze salvo per il prossimo anno. Sindaci rassicurano famiglie ma cautela per il futuro. Petizione online per l'autonomia scolastica

I sindaci Paolo Pomponi (foto) e Sergio Marzocchi questa sera faranno il punto della situazione a teatro con le famiglie

I sindaci Paolo Pomponi (foto) e Sergio Marzocchi questa sera faranno il punto della situazione a teatro con le famiglie

Valdelsa, 24 ottobre 2024 – Fermo restando l’obbligo di provvedere in vista del prossimo anno scolastico a quattordici accorpamenti di istituti scolastici a livello regionale, recependo così le disposizioni del Governo, con l’ultimo atto risalente allo scorso lunedì in merito alle linee di indirizzo la Regione ha sostanzialmente delegato alle varie Province il compito di proporre i plessi da accorpare. E su queste basi, considerando che per la Città Metropolitana di Firenze è previsto un solo accorpamento, ad oggi il Gonnelli sarebbe salvo almeno per l’anno scolastico 2025-2026, in quanto non sarebbe attualmente il primo da accorpare della lista. Sono gli ultimi sviluppi legati al dimensionamento scolastico, con le amministrazioni comunali e le famiglie degli alunni di Gambassi Terme e Montaione che possono per ora tirare un primo sospiro di sollievo.

Nell’incontro previsto per le 21 di stasera al teatro La Perla di Montaione, i sindaci Sergio Marzocchi e Paolo Pomponi incontreranno i nuclei familiari degli scolari, facendo il punto della situazione e mettendoli al corrente della novità in un contesto di massima trasparenza. Dagli amministratori, accanto ad un moderato ottimismo per questo nuovo sviluppo, trapela tuttavia cautela perché la partita non è ancora vinta. Per l’ufficialità bisognerà attendere il prossimo dicembre, al termine delle Conferenze zonali e degli incontri con la Metrocittà.

Di certo c’è che ad incrociare le dita sono soprattutto le 921 persone che a ieri hanno sottoscritto la petizione online lanciata su change.org per chiedere il mantenimento dell’autonomia scolastica dell’istituto. Per un numero che potrebbe superare quota mille nel giro di qualche giorno. Insomma il dibattito è aperto e infiamma l’intera comunità impegnata nel "salvataggio".