Un fontanello
Un fontanello

Montespertoli (Firenze), 8 settembre 2019 - Da capitale del vino docg Chianti a capitale dell’acqua. Già perché Montespertoli, com’è noto dalla scorsa primavera, vuole arricchire la propria collezione di fontanelli pubblici di acqua buona e gratis, a parte un modesto tributo se la si vuole gassata, con ulteriori tre postazioni: una in paese, le altre due a Baccaiano e Anselmo, frazioni della Val Virginio.

In proposito, in questi ultimi giorni l’amministrazione comunale ha disposto l’avvio della procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’appalto della fornitura dei tre fontanelli fissi da esterno per l’erogazione dell’acqua potabile naturale e gassata di alta qualità.

La relativa gara si svolgerà mediante procedura negoziata telematica, con aggiudicazione in base al criterio del prezzo più basso. La spesa stimata è di 70mila euro. Gli erogatori saranno appunto installati, come conferma la nuova amministrazione Mugnaini seguendo la traccia di quanto già deciso dall’ultima giunta Mangani, nelle frazioni di Baccaiano, dell’Anselmo e nel capoluogo. Quest’ultimo, previsto con l’acqua gassata, va ad aggiungersi al fontanello già presente con acqua naturale.

Complessivamente, una volta installati i nuovi impianti, i fontanelli presenti sul territorio comunale diverranno nove: sono già attivi e ben utilizzati nella stessa Montespertoli e nelle frazioni di Ortimino, Fornacette, Montagnana, San Quirico in Collina e Martignana.

L’impegno era stato preso nell’ormai lontano 2014: ogni frazione principale ha il suo fontanello di acqua buona. Sono impianti molto utili e apprezzati dalla cittadinanza che consentono di diminuire l’uso della plastica e quindi contribuiscono al rispetto dell’ambiente.  E poi c’è da considerare anche il risparmio rispetto al costo dell’acquisto dell’acqua. Secondo i dati del Comune, con i sei fontanelli già presenti vengono erogati un milione e mezzo di litri di acqua in un anno. Ciò significa circa un milione di bottiglie di plastica in meno.