C’è un patrimonio da salvare. Hotel Baccio torna a nuova vita. Riaprirà dopo anni di silenzio

La struttura subì il "colpo finale" dalla pandemia che fece sfumare l’idea di un albergo diffuso. Ecco finalmente un investitore: il cantiere è già partito e le aspettative del territorio sono alte . .

C’è un patrimonio da salvare. Hotel Baccio torna a nuova vita. Riaprirà dopo anni di silenzio

C’è un patrimonio da salvare. Hotel Baccio torna a nuova vita. Riaprirà dopo anni di silenzio

Montelupo Fiorentino, 4 luglio 2024 – L’insegna sbiadita e il cancello chiuso sono, finalmente, solo un ricordo. Nuova vita all’Hotel Baccio, che già prima della mazzata subita dal settore in tempo di Covid, era in cerca di investitori interessati a riaprire l’attività. La pandemia non ha giocato a favore, spazzando via ipotesi e possibilità nonostante il Comune di Montelupo Fiorentino avesse cercato di fare la sua parte, nel 2017, dando una spinta alla struttura ricettiva a livello promozionale, con un bando rivelatosi poi un insuccesso.

L’idea era quella di sostenere la creazione di un "albergo diffuso" con un contributo a fondo perduto fino all’80 per cento (massimo 20mila euro) per l’avvio dell’attività e per gli investimenti di natura promozionale. Ma neppure con quell’incentivo il tre stelle si è mostrato appetibile agli occhi degli investitori. La situazione però potrebbe sbloccarsi presto. La richiesta di inizio attività agli uffici comunali è stata presentata a marzo e infatti da qualche mese a questa parte, il cantiere è aperto. Si lavora per dare un nuovo volto alla struttura.

La vecchia proprietà ha venduto ai nuovi proprietari ed ora i lavori sono in corso per lo storico hotel, posto in un antico Molino di Pesa in via Roma. Dopo anni di chiusura, il restyling dell’albergo potrebbe segnare un nuovo inizio per il settore turismo nella città della ceramica. Con circa 30 camere, la struttura ha una posizione strategica, trovandosi a pochi metri dalla stazione ferroviaria leopoldina di Montelupo-Capraia: in 20 minuti si arriva in centro a Firenze e in meno di un’ora si raggiungono Siena, Pisa e Livorno. Il Baccio è affacciato sul percorso della ciclopista dell’Arno ed è facile da raggiungere anche grazie alla Fi-Pi-Li.

A due passi, c’è la Villa Medicea, destinata a diventare una delle sedi principali degli Uffizi diffusi. Una posizione logistica che si sposa perfettamente con le prospettive di valorizzazione del compendio mediceo dell’Ambrogiana. La notizia della riapertura è stata anche per questo accolta positivamente dal sindaco Simone Londi.

"Da poche settimane si è conclusa Cèramica. In questa occasione, come in altre che richiamano un’affluenza di pubblico, abbiamo potuto constatare l’estrema necessità di avere strutture ricettive sul territorio – ha fatto presente il primo cittadino –. L’attrattività di Montelupo Fiorentino da un punto di vista ricettivo è notevole, fosse anche solo per la collocazione a mezza strada fra le grandi città d’arte. Per questa ragione auspico che riapra al più presto l’hotel Baccio. Una struttura storica che ha grandi potenzialità. Tutto ciò anche nella prospettiva non remota di dare seguito al progetto degli Uffizi Diffusi".

Y.C.