Un territorio da oltre 750 chilometri quadrati da monitorare anche sotto il profilo delle bonifiche dei siti contaminati. E’ competenza del dipartimentoArpat del Circondario. Sono in corso procedure di analisi e valutazione sia per i siti inquinati inseriti nel piano regionale o ex provincia di Firenze sia per quelli da bonificare secondo le prescrizioni della normativa in materia; non sono invece presenti siti di interesse nazionale. Nel 2020, nonostante l’eccezionalità del periodo, il supporto tecnico del dipartimento non è venuto meno: ha emesso un totale di 43 pareri rivolti principalmente ai Comuni, a cui è demandata la competenza in materia di bonifiche.

Di questi, 7 sono relativi a indagini propedeutiche alla verifica di una potenziale contaminazione,

11 si inseriscono in procedimenti di impianti di carburante attivati per dismissione di vecchi serbatoi, 25 riguardano procedimenti in fase di caratterizzazione o progetti di bonifica in ex siti industriali.

Il dipartimento ha poi effettuato una ricognizione dei siti in bonifica con procedimento fermo da più di tre anni: dei 38 verificati a marzo 2020, 4 risultavano in corso e sono stati pertanto aggiornati, 22 sono risultati conclusi,12 sono risultati ancora fermi. Attualmente, risultano fermi in corso di verifica solamente 5 procedimenti.