Firenze, 25 maggio 2021 – Lo Spid è oggi quasi diventato indispensabile. Viene richiesto per accedere alle principali misure per il sostegno al reddito, come il bonus vacanze, il bonus baby sitter, il reddito di emergenza, per l'iscrizione a scuola, per comunicare con le pubbliche amministrazioni, ma anche con gli enti privati aderenti. Non tutti sanno, però, cos'è e sopratutto come richiederlo. Sembra complicato, ma non lo è. Ecco, in sintesi, cos'è lo Spid e come fare per ottenerlo.

Spid, cosa significa

Lo Spid è l'acronimo di Sistema Pubblico d'Identità Digitale. E' una credenziale, composta da uno username e una password, che consente di accedere a vari servizi online della pubblica amministrazione e dei privati che aderiscono.

Chi può richiederlo

Per richiedere l'identità digitale è necessario aver compiuto 18 anni, essere in possesso di un documento italiano in corso di validità, della tessera sanitaria o del tesserino del codice fiscale e di un'email ed un numero di cellulare personali. E' possibile attivare lo Spid anche per uso professionale. Il responsabile legale di un’organizzazione, che sia società, impresa, ente, può richiedere e utilizzare la propria identità digitale per accedere ai servizi online. A tale scopo è anche possibile dotare i propri dipendenti di identità digitali per uso professionale della persona giuridica.

Come attivarlo

Bisogna rivolgersi ad uno dei gestori abilitati. Attualmente sono nove: Aruba, Infocert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Sielte, SpidItalia, Tim. Sono elencati a questo indirizzo www.spid.gov.it/richiedi-spid, dove viene specificato se il servizio è gratuito o a pagamento. Uno dei gestori più utilizzati a livello nazionale per richiedere lo Spid è Poste Italiane, che offre il servizio gratuitamente e che ha già rilasciato, dato di inizio aprile, oltre 15 milioni di identità digitali.

I passaggi dell'attivazione

Una volta scelto il gestore di identità abilitato, occorre registrarsi sul suo sito. La registrazione consiste in tre passaggi: inserimento dei dati anagrafici, creazione delle credenziali Spid, riconoscimento da effettuare secondo le modalità offerte dal gestore, che possono essere gratuite o a pagamento. Questi passaggi sono molto rapidi sopratutto nel caso che l'utente sia già cliente del gestore d'identità digitale.

Dove usare lo spid

L'identità digitale unica serve per iscriversi alle scuole, richiedere bonus all'Inps, accedere al proprio cassetto fiscale e ai servizi dell'Agenzia delle Entrate. E' inoltre possibile utilizzarlo per i pagamenti ai Comuni. In Toscana, ad esempio, con lo Spid si possono presentare online le pratiche allo sportello unico edilizia del Comune di Montepulciano o iscriversi fuori tempo agli asili nido del Comune di Firenze o, ancora, inviare e ricevere documenti, a valore legale, dalla Provincia di Pistoia e dalla Regione Toscana, e questi sono solo alcuni esempi.

Quanto dura

Lo Spid ha durata illimitata. E' possibile però cambiare le credenziali, solo se è l'utente a volerlo. Tutte le informazioni sullo Spid sono consultabili qui.