Affitti, è Lucca la più cara in Italia. Aumenti a due cifre a Massa Carrara

È quanto emerge dall'analisi di Idealista relativa al mese di luglio 2023. Per effetto dell'inflazione a Firenze gli inquilini sborseranno oltre 600 euro l'anno in più per un trilocale

Lucca (foto iStock)
Lucca (foto iStock)

Firenze, 18 agosto 2023 – In Toscana cala del -1,4% il prezzo degli affitti nel mese di luglio 2023 rispetto al mese precedente, ma la provincia di Lucca risulta la più cara d’Italia e a Massa Carrara le locazioni sono aumentate del 10% in un mese. Come se non bastasse, secondo le stime di idealista, gli effetti dell’inflazione peseranno sugli inquilini, al momento della revisione annuale dei contratti, dove prevista, per oltre 600 euro l’anno nella città di Firenze

Toscana, prezzi delle locazioni in lieve discesa

La Toscana ed è una delle sole quattro regioni italiane in cui il prezzo delle locazioni scende, del -1,4% a luglio 2023 rispetto al mese precedente. Nel resto d'Italia, infatti, come emerge dall'indagine di Idealista, le locazioni aumentano, fino ad un rimbalzo dell'8,9% in più nel Molise. Nonostante la leggera flessione, la Toscana, insieme a Valle d'Aosta e Lombardia, resta però una delle regioni più care per gli affitti, con valori del 18,1 euro al metro quadrato al mese. Tra le più economiche c'è invece l'Umbria dove per una casa in affitto si pagano mediamente poco meno di 7 euro al metro quadro.

Massa Carrara tra le province dove gli affitti aumentano di più

Luglio è alta stagione e a Massa Carrara si va anche in vacanza, per stare al mare. Questo spiega l'incremento a doppia cifra degli affitti nella provincia, che registra uno degli aumenti più alti in Italia, insieme a Foggia e Bolzano, pari al +10% rispetto a giugno 2023 (e del +5,6% se si considera solo la città). Tendenza opposta a Livorno, dove il prezzo degli affitti scende di quasi l'8%. A livello di capoluoghi, flettono gli affitti anche a Firenze, anche se solo dello 0,7%. La provincia più cara per gli affittuari è però Lucca, prima in Italia, con una quotazione media per le locazioni di 31,4 euro al metro quadrato (e qui influisce senz'altro Forte dei Marmi, soprattutto, e la Versilia nel suo complesso), seguita da Belluno (29,1 euro al metro quadrato) e Grosseto, al terzo posto, con 25,5 euro al metro quadro e contro una media nazionale che si ferma a 13,5 euro. A livello di capoluogo, invece, è Firenze a confermarsi tra le città italiane più care, al terzo posto dopo Milano e Venezia, con 18,2 euro al metro quadro al mese.

L'impatto dell'inflazione: oltre 600 euro in più l'anno di affitto a Firenze

L'inflazione alta (anche se in frenata) ha un impatto sui canoni di locazione, soprattutto quelli che hanno la revisione annuale del contratto d'affitto. L'Istat, rileva Idealista, ha pubblicato l'aggiornamento dell'indice Foi, che è l'indice dei prezzi al consumo utilizzato per le rivalutazione monetarie, per il mese di luglio e rispetto allo stesso mese 2022 è del 5,7%. Per questo si prevede un aumento medio di 37 euro al mese, pari a 444 euro l'anno per gli affitti in Italia, ma a Firenze e in altre città toscane l'incremento sarà superiore. Nel capoluogo toscano un affitto per un trilocale, che mediamente si attestava a luglio 2022 sui 900 euro, salirà di 51 euro al mese, pari a oltre 600 euro in più l'anno che l'inquilino dovrà sborsare. A Massa, per lo stesso trilocale, si spendono 800 euro al mese, quindi l'aumento sarà di 46 euro mensili e a Prato, con affitto medio a 650 euro, di 37.