Alice Rohrwacher
Alice Rohrwacher

È «significativa» la presenza di opere girate in Toscana, che Toscana film commission ha accompagnato nella loro produzione. tra le proposte del Festival del cinema di Cannes. Lo annuncia la Regione, citando tra le pellicole ‘Europa' del giovane regista e produttore fiorentino Haider Rashid, selezionato in concorso alla Quinzaine des Réalisateurs: il film è tra i vincitori del bando regionale, a sostegno delle nuove produzioni cinematografiche che scelgono la Toscana come set, lanciato pubblicamente da Toscana film commission, nell’ambito del programma Sensi contemporanei Toscana per il cinema. Il film verrà proiettato il 14 luglio.

C’è poi il film, in concorso, di Paul VerhoevenBenedetta'  incentrato sulla storia vera della mistica e suora Benedetta Carlini, vissuta tra la fine del 1500 e il 1600, badessa di un convento a Vellano, frazione del comune di Pescia, girato nell’estate 2018, tra Montepulciano e San Quirico d’Orcia, in collaborazione con Toscana Film Commission. La proiezione del film è prevista per sabato 10 luglio.

Alice Rohrwacher, regista toscana di nascita, presenta invece il documentario 'Futura', firmato insieme ai registi Francesco Munzi e Pietro Marcello: proiezione il 12 luglio. La regione segnala anche Francesco Rossi, giovane di Poggibonsi che ha realizzato il cortometraggio ‘La stanza più fredda', prodotto dalla sua casa di produzione, Filmarea, che sarà in mostra allo Short Film Corner di Cannes martedì 13 luglio.

«Siamo orgogliosi dei tanti talenti toscani che quest’anno sono stati selezionati a Cannes, uno dei più prestigiosi festival internazionali del cinema - afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Oltre alla consolidata vocazione cinematografica della Toscana, che ha una lunga tradizione, fin dal cinema delle origini, è motivo di soddisfazione poter vedere dei risultati così importanti, in relazione a film sostenuti dalla Regione, che con le sue politiche culturali offre strumenti di sostegno e valorizzazione ai talenti che scelgono la regione come set, come nel caso del film di Haider Rashid».

«La Toscana si conferma terra d’elezione del cinema: per i talenti che esprime, per i film che accoglie, per le sue location che non smettono di attrarre i registi italiani e internazionali, accolti, sul territorio, dal lavoro di Toscana Film Commission» commenta il presidente di Fondazione Sistema Toscana, Iacopo Di Passio -. Un risultato, quello di Cannes74, che incoraggia la Fondazione Sistema Toscana, con la sua Area Cinema, a proseguire nel percorso intrapreso, per lo sviluppo del cinema nella nostra regione».

«Quest’anno il festival di Cannes - sottolinea il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - nonostante tutte le difficoltà affrontate a causa della pandemia e in un periodo simbolico di ripartenza del cinema, ha selezionato una serie di titoli, dai film di fiction, ai documentari, ai corti, che ben rappresentano la varietà di linguaggi e formati che la Toscana è in grado di ospitare: un forte indicatore dello sviluppo culturale e dell’impresa creativa che la Toscana può esprimere e del forte richiamo turistico che esso può generare».