Premio Internazionale Giotto: i Rotary Club europei uniti per i giovani

Promosso dal Rotary Club Fiesole il Premio coinvolge i Club di Spagna, Argentina e Francia. La prima edizione è stata vinta ex aequo dai giovani toscani Lucrezia Cosottini e Lorenzo Bracaglia

Il momento della consegna del Premio
Il momento della consegna del Premio

Firenze, 29 aprile 2022- È stato il Grand Hotel Adriatico di Firenze ad ospitare la prima edizione del Premio Internazionale Giotto, promosso dal Rotary Club Fiesole con la partecipazione di club rotariani internazionali come quello spagnolo di Barcelona’92, il francese Colmar Bartholdi e il Club argentino José Maria Ezeiza.

“Si tratta di un Premio rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni -spiegano gli organizzatori-, che siano agli inizi della carriera universitaria o artistica e che abbiano già dimostrato le loro capacità nell’ambito delle proprie attività, siano esse umanistiche, scientifiche, artistiche o musicali". In palio la cifra di 4.000 euro.

I vincitori ex aequo della prima edizione sono stati Lucrezia Cosottini, di Figline Valdarno, con lo studio “Sviluppo di nano-sistemi di ferritina umana per il trattamento di tumori”, e il fiorentino Lorenzo Bracaglia, con il progetto “Applicazione della spettroscopia NMR per lo studio delle proteine intrinsecamente disordinate nei condensati biomolecolari”.

"L’idea del premio - spiega il presidente del Rotary Fiesole Pietro Belli - nasce per dare testimonianza della fratellanza e dello spirito rotariano, teso a riconoscere giovani talenti che si siano particolarmente distinti in un campo dell’attività umana. In quest’ottica ci auguriamo che il premio sia una possibilità di realizzare un progetto comune utile e significativo, col valore aggiunto di un gradito incontro annuale fra rotariani provenienti da altri Paesi e l’opportunità di essere vicini ai giovani, senza paternalismo ma con vero spirito di amicizia, potendo concorrere, nel nostro piccolo, a formare una classe dirigente capace e preparata per affrontare la società".

A formare la giuria preposta all’esame dei progetti concorrenti sono stati i rotariani Lorenzo Bosi, Susanna Morici, Gabriella Del Prete, Franco Trabalzini, Pietro Ticci, Arrigo Rispoli, Nader Rostom e Pietro Belli.

Sotto la supervisione del notaio e socio del Rotary Fiesole Raffaele Lenzi, e del notaio e socio del Club Barcelona ’92 MigueI Angel Rodriguez, si è svolta l’estrazione dei Club che organizzeranno le prossime edizioni del Premio Giotto, che si terranno a turno con cadenza annuale.

Durante la serata di gala, sono stati accolti i nuovi soci Francesca Del Bianco e Marco Allegrozzi, mentre è stato ammesso come socio onorario Gianni Caridi.