Polmoniti in Cina, parla l’infettivologa. Cosa succede e perché non serve fare allarmismo

Polmoniti in Cina, parla l’infettivologa. Cosa succede e perché non serve fare allarmismo

Firenze, 29 novembre 2023 – “Per il momento, non c’è alcun allarme da noi per quanto riguarda le polmoniti che stanno causando un incremento di infezioni respiratorie nei bambini in Cina, ma anche in Francia. L’unica cosa che mi sento di consigliare alle famiglie è di vaccinare i bambini contro l’influenza, che è percepita come una malattia da poco ma che in realtà può aprire le porte, anche nei bimbi sani, ad infezioni batteriche”.

Firenze, ospedale Meyer
Firenze, ospedale Meyer

A parlare è Luisa Galli, infettivologa dell’ospedale pediatrico Meyer. “L’incremento delle infezioni respiratorie nei bambini era atteso - aggiunge la dottoressa -. Lo scorso anno, post Covid, è stato caratterizzato da un incremento di queste infezioni. Se ad ottobre scorso abbiamo visto dei rinovirus e sindromi simil-influenzuali, da novembre in Toscana ci sono stati i primi casi di ricoveri per virus influenzali e per virus respiratorio sinciziale. Non solo. Abbiamo visto anche qualche polmonite batterica da pneumococco e soprattutto da streptococco, come lo scorso anno”.

Queste polmoniti batteriche, prosegue la dottoressa, sono “precedute da una prima infezione virale dovuta appunto all’influenza, che può aprire la strada alle infezioni batteriche”. Di qui “l’importanza di vaccinare anche i più piccoli”. E invece “la copertura di vaccino anti-influenzale in età pediatrica è molto bassa”, cosa che “rappresenta un fattore di rischio”. E per il Covid? “Qualche ricovero lo abbiamo avuto - risponde Galli -. Il virus sta continuando a circolare, ma per fortuna non abbiamo casi gravi. Nessuno ha richiesto la terapia intensiva”.

Quanto alle notizie cinesi, “non devono al momento preoccupare”. “In Cina - prosegue la virologa, - l’aumento di polmoniti era atteso perchè loro stanno sperimentando quello che è stato per noi il 2022, dato che hanno avuto restrizioni fino a poco tempo fa. È normale che circolino nuovamente i virus respiratori più vari. Nello specifico, si parla di Mycoplasma pneumoniae, che sta iniziando a girare anche in Francia. È un batterio che causa polmoniti nei bimbi in età scolare, ma quasi mai gravi. Dai dati francesi pare però che siano colpiti i bimbi più piccoli. Ancora noi non abbiamo casi, ma la Francia è vicina, quindi dobbiamo essere allertati. Ad ogni modo, tendenzialmente non si tratta di polmoniti preoccupanti, dato che dovrebbero rispondere agli antibiotici. Insomma, per ora nessun allarmismo. Piuttosto, vacciniamo i nostri piccoli”.