Meteo, inverno scomparso in Toscana. “Dicembre ora è un mese autunnale”

L’analisi di Bernardo Gozzini, amministratore unico del consorzio Lamma: "Mare troppo caldo: ecco perché così tante piogge e le alluvioni di novembre"

Firenze, 31 dicembre 2023 – Un Capodanno caldo e umido, con una pioggerella uggiosa e temperature superiori alla norma in larga parte della Toscana. Non sono affatto entusiasmanti, per gli amanti delle piste, le previsioni meteo per i prossimi giorni di Bernardo Gozzini, amministratore unico del consorzio Lamma.

Gozzini, siamo in presenza di una situazione parecchio complicata, soprattutto in montagna…

"Già. E il problema è che non si vedono particolari irruzioni di aria fredda tali da determinare un ritorno a temperature più normali. Si parla di temperature sopra lo zero anche di notte, persino in quota. La situazione è difficile, anche perché queste temperature non consentono neppure il lavoro dei cannoni".

E a medio termine?

"Forse verso la Befana potrebbero arrivare il freddo e la neve. Ma siamo ancora molto lontani e i modelli previsionali cambiano più volte anche nell’arco della stessa giornata".

Parliamo di attendibilità: su internet si leggono previsioni meteorologiche che sembrano poter arrivare fino a quindici giorni…

"Alcune app commerciali lo fanno– spiega l’’amministratore unico del Lamma –. In linea di massima dipende dal tipo di situazione presente: se abbiamo un’anticiclone ben assestato, le previsioni possono arrivare anche a una settimana, in fasi più movimentate come quelle attuali l’attendibilità diminuisce in modo evidente oltre le settantadue ore".

Quanto è anormale questa situazione per il mese di dicembre?

"Non troppo. Negli ultimi anni dicembre si è caratterizzato come un mese sempre più autunnale e sempre meno invernale. Veniamo da un’estate che è andata avanti fino alla prima decade di ottobre, poi è iniziato a piovere in maniera intensa e questa enorme quantità d’acqua ha contribuito alle alluvioni che si sono verificate all’inizio di questo novembre".

Eppure negli ultimi quindici anni qualche dicembre freddo c’è stato. Penso agli anni 2009 e 2010, con le nevicate fino al piano.

"E’ vero – annuisce Gozzini – . Da allora, però, si sono registrati dicembre caldi e umidi. E se la quantità di precipitazioni è rimasta sostanzialmente la stessa, è cambiata la ‘forma’: meno neve, più pioggia. Ormai è chiaro che l’autunno parte in ritardo, si allunga fin quasi alle feste e finisce per accorciare tutto l’inverno".

Guardiamo al 2023: sono stati dodici mesi alquanto particolari…

"A livello mondiale è uno degli anni più caldi dall’Ottocento a oggi. Da giugno a novembre compresi sono stati abbattuti tutti i record di temperature. L’altro elemento eccezionale è la temperatura del mare, molto caldo a partire da maggio, con valori mai registrati prima. Anche il Mediterraneo non fa eccezione e ha risentito di un’ondata di calore con temperature superiori di tre, quattro gradi rispetto alla media stagionale. Un mare così caldo immette nell’atmosfera del nostro pianeta un maggior vapore acqueo con l’evaporazione ed energia che da qualche parte poi si deve scaricare".

Torniamo alle previsioni per questa giornata di Capodanno. Come la mettiamo con ombrello e vestiti?

"Oggi non serviranno abiti troppo pesanti e anche in montagna le temperature saranno mediamente tiepide. Sono previste deboli precipitazioni in tutto il nord-ovest della regione, in particolare Garfagnana, Lunigiana, Appennino pistoiese e fiorentino, e nelle aree di Grosseto, Siena e Arezzo".