Medioetrura, Democrazia Sovrana e Popolare appoggia il comitato tosco-umbro

Stazione, le ragioni del Comitato per la Valorizzazione della Stazione Chiusi - Chianciano Terme

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Arezzo, 6 novembre 2023 – Democrazia Sovrana e Popolare, Coordinamento della provincia di Arezzo appoggia convintamente le ragioni del Comitato per la Valorizzazione della Stazione Chiusi - Chianciano Terme.

A brevissimo, ci sarà un nuovo incontro dell’ormai famoso Tavolo Tecnico probabilmente 16 Novembre al quale siederanno i responsabili di Ferrovie (RFI – Italferr), MIT, Regione Toscana e Regione Umbria, allo scopo di individuare il posizionamento della fermata per l’Alta Velocità nella tratta intermedia tra Roma e Firenze.

Si legge dal Comitato:

"Probabile che, anche stavolta, ci sia una nuova fumata nera perché le posizioni sono diverse, apparentemente inconciliabili e l’impatto che la eventuale decisione potrebbe avere sono di peso elevatissimo per il futuro dei territori e delle persone coinvolte. L’economia e l’aspetto delle zone interessate potrebbe subire cambiamenti notevoli e se la scelta dovesse, malauguratamente, andare nella direzione di una nuova struttura nelle nostre campagne tra Chiusi e Arezzo, sarebbero in gran parte in senso negativo.

Come partito politico che sostiene le rappresentanze territoriali e di popolo, la valorizzazione delle attuali stazioni storiche di Chiusi CT ed Arezzo sono la priorità e ci troviamo assolutamente contrari alla sconsiderata ipotesi di realizzare una nuova stazione di linea, ovunque, ipoteticamente, dovesse essere collocata.

Ricordiamo che sono stati investiti milioni per adeguare sia la stazione di Chiusi, che quella aretina, la quale, per di più, successivamente è stata rimodernata in tutta la zona esterna.

Ci vogliamo fare testimonianza del fatto che in questa zona, della Val di Chiana, sono decenni che non vengono effettuati investimenti sostanziali nelle infrastrutture, che il miglioramento dei collegamenti con i territori senesi e umbri con i quali interagiamo costantemente è fondamentale ma assolutamente trascurato.

Tanto avrebbero da fare le istituzioni pubbliche nel riqualificare intere aree adiacenti alle stazioni di linea, in modo da garantire un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze dei tempi, senza che si creino pretesti che sembrano tanti dei "volani" per qualche "interesse" di provincia dei soliti o meno soliti noti.

Democrazia Sovrana e popolare si batte per il rispetto del territorio e della determinazione dei propri cittadini,vera e propria forma autentica di democrazia popolare.

Per questo sosteniamo il Comitato per la Valorizzazione della stazioni di Chiusi -Chianciano che sta raccogliendo centinaia di firme, anche ad Arezzo, come vera e autentica volontà popolare.