Matrimoni, la Toscana si conferma la meta preferita dagli stranieri per celebrare le nozze

Dall’America e dal Regno Unito il 60% delle coppie che scelgono la nostra regione, per una spesa media di 65mila euro

Coppia di sposi

Coppia di sposi

Firenze, 25 marzo 2024 – La Toscana si conferma come location preferita dagli stranieri che scelgono l’Italia per il fatidico “sì”. È qui, infatti, che nel 2023 è stato celebrato il maggior numero di nozze, rispetto alle altre regioni: 2600 matrimoni internazionali, il 12,5% in più rispetto al 2022, per un giro di affari cresciuto del 29,5%, sfiorando la quota di 170 milioni di euro, per una spesa media di 65mila euro, ovvero il 15,3% in più rispetto al 2022. I numeri emergono dall’aggiornamento dell’Osservatorio Destination Weddings in Tuscany effettuato dal Centro Studi Turistici per Toscana Promozione Turistica e certificano il successo del bando triennale con cui Tuscany for Weddings, divisione di Destination Florence Convention & Visitors Bureau per la promozione dell’offerta wedding della Toscana, ha operato per conto dell’agenzia regionale. Una collaborazione che oggi si rinnova con la firma di un protocollo d’intesa tra i due enti, che amplia ulteriormente l’accordo tra Destination Florence CVB e TPT: oltre al wedding, il nuovo protocollo, deliberato dall’assessorato al Turismo della Regione Toscana, prevede un lavoro in tandem sul turismo congressuale.

“Sale il numero di cittadini stranieri che eleggono la Toscana come destinazione dove celebrare le nozze – commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -, un risultato che ci riempie di soddisfazione. La decisione, maturata alcuni anni fa, di creare un progetto ad hoc, Tuscany for Weddings, grazie alla collaborazione tra Toscana Promozione Turistica e Destination Florence Convention & Visitors Bureau per promuovere l’offerta wedding, si è rivelata vincente. Ritengo che per lo sviluppo di questo segmento turistico la Toscana abbia tutto quello che occorre: luoghi autentici in scenari mozzafiato abbinati ad un’organizzazione impeccabile”.

“Da diversi anni – aggiunge l’assessore a economia e turismo Leonardo Marras - la Toscana è tra le mete più scelte da cittadini stranieri per celebrare il proprio matrimonio. Il ‘giorno più bello’ è un’emozione da vivere, ma al tempo stesso un evento da curare in ogni dettaglio coinvolgendo molti professionisti. Il lavoro portato avanti in questi anni con Toscana Promozione Turistica e Destination Florence Convention & Visitors Bureau con il progetto Tuscany for Weddings, e che oggi si amplia anche al turismo congressuale, è dunque un punto di forza su cui continuare a puntare. Il costante incremento di coloro che scelgono questa regione per unirsi in matrimonio è la conferma della bontà di questa collaborazione”. “Gli ottimi dati sul segmento del wedding vanno di pari passo con la necessità di valorizzare il comparto del turismo congressuale – aggiunge il Direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi. – È da qui che nasce un protocollo d’intesa che conferma ed amplia il rapporto tra Toscana Promozione Turistica e il Destination Florence Convention & Visitors Bureau, impegnato su entrambi i segmenti wedding e MICE. Da considerare, inoltre, il ruolo del Destination Florence CVB nell’organizzazione della Grand Départ del Tour de France da Firenze a giugno: un ulteriore elemento di connessione tra l’azione del Bureau e la nostra agenzia, considerando l’impegno di TPT nella valorizzazione del comparto cicloturistico”. “I dati sul wedding della nostra regione certificano la bontà del lavoro svolto in questi anni – spiega Jacopo Vicini, presidente di Destination Florence Convention & Visitors Bureau. – già nel 2015, siamo stati il primo Convention Bureau a creare una divisione dedicata al segmento wedding, per promuovere in modo organico, coerente e strutturato l'offerta della Toscana in Italia e all'estero, ed il costante aumento delle presenze dimostra la nostra lungimiranza e premia i nostri sforzi”.

Oltre la pandemia – I dati dimostrano il superamento del periodo pandemico. A scegliere la Toscana per sposarsi sono soprattutto coppie provenienti da Stati Uniti e Regno Unito (60%), mentre per quanto riguarda il tipo di celebrazione, il rito simbolico è ancora quello preferito (66,3%), con quello civile e religioso che si attestano rispettivamente al 22,4% e all’11,3%. Il 9,3% dei riti civili e simbolici riguarda inoltre unioni civili celebrate tra persone dello stesso sesso. Quasi una coppia su due, ovvero il 48,2% del totale, si è affidata a un wedding planner per coronare il proprio sogno d’amore (+5% rispetto al 2022), mentre per quanto riguarda il periodo scelto l’89% delle celebrazioni si sono svolte tra aprile e settembre.