Firenze, 5 dicembre 2020 - Era stata diramata l'allerta arancione ed è stata purtroppo pienamente rispettata: la Toscana fa i conti con una serie di disagi causati dal maltempo. Un'ondata che ha interessato diverse zone d'Italia. Vento forte ma soprattutto tanta pioggia, con accumuli significativi che hanno provocato allagamenti e frane un po' in tutta la regione.

Non si registrano feriti o danni alle persone, ma le forze di Protezione Civile sono in piena allerta per intervenire laddove è necessario. Tutto il territorio regionale era interessato da questa allerta. Il codice arancione, che andrà avanti fino alla mezzanotte di sabato, diverrà invece giallo nella giornata di domenica. Quando pur in attenuazione i fenomeni proseguiranno. I mari rimarranno molto mossi. Ma ecco la situazione.

Arno in piena a Firenze

image

L'Arno ha superato il primo livello di guardia a Firenze, toccando i 3.19 metri alla stazione di Firenze Uffizi. La piena non preoccupa e nel tardo pomeriggio dava già segnali di attenuazione. Ma il fiume ingrossato ha comunque fatto paura. Suggestive le immagini della furia delle acque in diversi punti del capoluogo. Arno in piena a Firenze, leggi l'articolo

Arno in piena a Firenze

Strade allagate a Pisa

Sono stati 70 i millimetri di cumulato medio che si sono registrati a Pisa nell'arco di 24 ore, determinando allagamenti in alcune zone della città. Situazione più critica nel quartiere di San Marco - San Giusto, dove si è allagata via Montanelli, nel tratto finale, via Cerboni, via Cappuccini e via di Goletta. Tutte le strade allagate sono state chiuse della Protezione Civile con l'ausilio della Polizia Municipale e gli uomini della Protezione Civile sono al lavoro da stamani per liberare le strade maggiormente allagate, intervenendo a macchia di leopardo nelle situazioni più critiche con le operazioni di pompaggio dell'acqua. Particolare attenzione è stata dedicata a via dei Cappuccini che è risultata la strada più colpita dagli allagamenti. Allagata anche via A. Pisano mentre a Porta a Lucca le pompe idrauliche sono entrate in azione e la situazione è sotto controllo. Nel resto della città non si registrano situazioni particolarmente critiche, salvo allagamenti temporanei che si sono risolti.

Interventi a Siena

Sono 33 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in provincia di Siena principalmente nelle zone di Siena, Radicondoli, Rapolano Terme, Monticiano, S.Casciano dei Bagni e Abbadia San Salvatore per gronde pericolanti, alberi e rami caduti.

Gli altri fiumi

Monitoraggio stretto per la situazione dei corsi d'acqua in provincia di Lucca. Il Serchio, pur ingrossato, è al primo livello di guardia a Monte San Quirico ma è sotto controllo. Decisamente in piena e impetuoso, invece, al Ponte del Diavolo. Preoccupano gli affluenti come la Lima, che ha superato il primo livello di guardia in un paio di stazioni. A Fornovolasco la Turrite si è molto ingrossata.

Serchio in piena al Ponte del Diavolo, ancora una notte di apprensione /Video /Foto

Frana a Montignoso

Nel pomeriggio di sabato c'è stata una frana a Montignoso, in provincia di Massa Carrara. E' accaduto in località Carnevale. Si è mossa una grossa porzione di terreno, travolgendo un'auto parcheggiata. Non si segnalano danni a persone e, come fa sapere il sindaco Gianni Lorenzetti, c'è stato l'intervento della Protezione Civile e dei vigili del fuoco. 

Nubifragio e danni a Livorno

La situazione più critica è quella di Livorno, dove nella prima mattina di sabato un violento nubifragio ha allagato strade un po' in tutti i quartieri. Diversi gli alberi che sono caduti. Non ci sono feriti ma la città ha in parte rivissuto l'incubo del settembre 2017, quando violentissime precipitazioni causaraono l'esondazione di alcuni corsi d'acqua e la morte di otto persone

Allagamenti a Viareggio

La forte pioggia ha portato all'allagamento di diverse strade a Viareggio. Emergenza maltempo anche nel comune di Seravezza, con danni a una casa dove è crollato il tetto. Parzialmente isolata in mattinata la frazione di Minazzana per la caduta di alcuni alberi che hanno provocato il distacco di cavi dell'energia elettrica. 

Traghetti e treni a singhiozzo

Il maltempo ha causato diversi rallentamenti nei trasporti pubblici. In particolare il traffico ferroviario ha subìto dei rallentamenti in zona costiera: alcuni danni per l'acquazzone alla stazione di Livorno hanno causato ritardi nei convogli. Nel primo pomeriggio il regionale Grosseto-Firenze Santa Maria Novella ha avuto un ritardo di trenta minuti ma si sono registrati ritardi per altri convogli fino a 40 minuti. Problemi anche per il trasporto via mare: i traghetti da e per l'Elba hanno funzionato a intermittenza a causa del forte vento.