Marina di Pisa ferita, parte la conta dei danni. Il mare supera le dighe: servono cinque milioni

Il sindaco Conti: "Pretendiamo lavori urgenti, nulla è stato fatto". La replica del governatore Giani: "Sconcertato dalle sue parole, lui qui governa da 5 anni. Nel 2024 rifaremo tutte le scogliere"

Pisa, 4 dicembre 2023 – La stima dei danni è in corso, dopo la mareggiata che sabato mattina - a un mese esatto dal disastro del 3 novembre – ha fatto rivivere al litorale pisano il replay di un incubo: con il mare che supera le dighe e le spiagge di ghiaia e si riversa, riempiendo le strade e trasformandole in una laguna d’acqua salata. Si tratta dunque di danni ingenti, talmente complessi da quantificare che servirà ancora un po’ di tempo. Non solo a Pisa: situazione critica a Livorno, dove la mareggiata ha colpito con violenza la terrazza Mascagni, Viareggio e Massa. Ma è sul fronte pisano che si registra l’inevitabile risacca di polemiche, anche politiche. E sono scintille tra presidente della regione Eugenio Giani - che anche ha passato in ricognizione le zone colpite - e il sindaco leghista di Pisa Michele Conti. Ieri pomeriggio, il governatore toscano ha effettuato un nuovo sopralluogo a Marina di Pisa, rispondendo a distanza al primo cittadino pisano, Michele Conti che - sui social - lo attaccava imputando la responsabilità della mancata difesa idraulica proprio alla Regione. "Pretendiamo – aveva detto Conti -, urgentemente lavori di somma urgenza. È come se l’argine di un fiume non fosse stato riparato".

«Visti gli impegni che stiamo assumendo – ha detto il governatore -, e la presenza che stiamo mostrando come Regione Toscana , sono rimasto davvero sconcertato e deluso dalle dichiarazioni da tipico scaricabile populista del sindaco Conti". "Io che sono stato sensibilizzato da un mese – ha replicato invece il presidente Giani al primo cittadino pisano -, ho già previsto risorse e mi sono mosso, qui invece, dove è stato al governo in questi ultimi cinque anni il comune di Pisa va capito, perché non vedo nessun tipo di interventi. Guardando obiettivamente le cose – è la sferzata di Giani -, ci si può rendere conto di quanto è deludente vedere un sindaco che invece che collaborare nell’interesse dei cittadini, si muove con un opportunismo che mi ha profondamente amareggiato".

Intanto a Marina di Pisa, è l’ora della conta dei danni: per la seconda volta in un mese, case e attività commerciali sono state allagate dal mare. Il presidente Giani ha voluto ribadire la decisione di prevedere interventi urgenti. "Saranno – ha detto -, interventi di riposizionamento provvisorio di massi e di rocce per far fronte a ciò che può ancora accadere con le mareggiate invernali".

Solo dopo verrà realizzato il progetto più ampio di restyling di tutto il sistema di difesa del litorale. Abbiamo messo nel bilancio 2023, la cifra di 100mila euro per gli incarichi specifici di supporto al genio civile. Con l’aiuto dell’Università di Firenze, si arriverà ad elaborare un progetto da realizzare nel 2024. Abbiamo messo nel bilancio 2024, 5 milioni per rifare le scogliere e mettere a riparo in modo strutturale Marina di Pisa".