Nuovi guai per Vannacci. Querelato da Paola Egonu per le frasi del libro, parola al giudice

Gli atti trasmessi per competenza territoriale a Lucca, dopo la richiesta di archiviazione del pm la decisione spetta al giudice

Il generale Roberto Vannacci

Il generale Roberto Vannacci

Lucca, 27 febbraio 2024 – Nuovi guai per il generale Roberto Vannacci; dopo il caso sulle spese sostenute quando era addetto militare italiano a Mosca e l’indagine della Procura di Roma per istigazione all'odio razziale, emerge anche un fascicolo d’indagine per diffamazione aperto dopo la querela sporta da Paola Egonu, la campionessa di pallavolo stella della Nazionale azzurra. Al centro della querela, depositata a Bergamo e trasmessa a Lucca per competenza territoriale (Vannacci risiede a Viareggio), ci sono le contestate frasi sui “tratti somatici” dell’atleta.

Il pubblico ministero ha optato per l’archiviazione, decisione impugnata dalla Egonu e adesso si attende la decisione del gup che dovrà decidere se procedere con l’archiviazione o se disporre il giudizio per il militare.

A Roma, invece, sul fronte militare, Vannacci è al centro di un’indagine per le spese sostenute quando era addetto militare a Mosca e anche per istigazione all’odio razziale e anche per un altro reato, l'istigazione di militari a disobbedire alle leggi.

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