Firenze, 14 gennaio 2020 - La migliore destinazione crocieristica italiana? È PortArgentario, che proprio per questo ha ottenuto il riconoscimento di “Best Italian Cruise Destination 2019”, assegnato ogni anno dalla Clia, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore. Un premio che va alle destinazioni che si mettono in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.

Ne hanno parlato oggi, a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Francesco Palumbo, il sindaco di Monte Argentario e presidente del Comitato di coordinamento del progetto Franco Borghini e il direttore tecnico del progetto Fabrizio Palombo.

L’incontro è stato anche l’occasione per illustrare le iniziative organizzate nel 2020 da PortArgentario, progetto che raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana. Già nel ‘Clia Italy annual dinner’ 2018, PortArgentario era riuscito a entrare nel terzetto dei finalisti. Nel 2019 quindi un ulteriore salto di qualità, con il primo premio dopo un anno intenso: nei due porti di arrivo sul promontorio del Monte Argentario hanno infatti fatto scalo 20 navi da crociera medio-piccole e circa 150 superyacht.

«I numeri relativi al settore indicano una crescita costante – ha detto Stefano Ciuoffo – e il ruolo dell’Italia è sempre più centrale nel Mediterraneo. Il lavoro di supporto della Regione è partito nel marzo 2019 con la realizzazione di un’attività di incoming dedicata al turismo nautico per promuovere l’Argentario, la Maremma e i servizi dedicati. Attraverso l’invito di un selezionato numero di operatori, charter broker e comandanti, sono stati coinvolti 50 soggetti provenienti da Italia ed Europa».

«La nostra regione – ha aggiunto Francesco Palumbo – si conferma crocevia d’interesse per il turismo nautico, grazie alla forza attrattiva delle destinazioni, permettendo di sviluppare sinergie non solo nell’area costiera ma anche nell’entroterra. È stato fatto un lavoro spesso difficile, come quello per l’incremento degli scali di yacht e navi da crociera». «Sono soddisfatto e orgoglioso – ha spiegato Franco Borghini – per il riconoscimento ricevuto, da condividere con tutti gli altri Comuni aderenti e con i collaboratori. L’incremento, di numero e di qualità, degli scali di navi da crociera e di superyacht nei porti toscani nelle ultime due stagioni testimonia l’ottimo lavoro fatto e ci dà la certezza che i risultati miglioreranno ancora».