Firenze, 22 giugno 2021 - Venticinque nuovi casi segnalati nelle ultime ventiquattro ore (quasi la metà di ieri) e due decessi. Ma anche 199 nuovi guariti e sette ricoverati in meno in ospedale. Sono i numeri del bollettino quotidiano che la Regione ogni giorno a mezzogiorno accerta e invia alla Protezione civile nazionale e che disegnano l’andamento dell’epidemia in Toscana, dove dall’inizio dell’emergenza sanitaria, da febbraio del 2020 fino ad oggi, in sedici mesi, sono stati complessivamente registrati 243.934 casi di Covid-19 e le persone al momento positive sono 2.851, il 5,8 per cento in meno rispetto alle ventiquattro ore precedenti.

Covid, i dati del 22 giugno

Casi registrati

Gli ultimi casi registrati sono stati tutti confermati con tampone molecolari. I nuovi casi sono lo 0,01 per cento in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1 per cento e raggiungono quota 234.234 (il 96 per cento dei casi totali). E si tratta di guariti a tutti gli effetti: non solo più senza sintomi o manifestazioni cliniche associate all'infezione, ma anche da un punto di vista virale, tutti certificati con tampone negativo. I due decessi segnalati con l’ultimo bollettino riguardano un uomo e una donna, residenti rispettivamente nell’area della Città metropolitana di Firenze e in provincia di Grosseto, con un’età media di 82,5 anni. I tamponi eseguiti e registrati nelle ultime ventiquattro ore sono stati 6.670 molecolari e 6.869 antigenici rapidi: di questi lo 0,2 per cento è risultato positivo. Se il calcolo lo facciamo sui soli soggetti testati (4.808, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale allo 0,5 per cento. L'età media dei venticinque nuovi positivi che figurano nel bollettino di oggi - 12 casi riscontrati nell'Asl Centro, cinque nella Nord Ovest ed otto nella Sud est - è di 45 anni circa: il 24 per cento ha meno di 20 anni, il 16 per cento tra 20 e 39, il 36 per cento tra 40 e 59 anni, il 16 per cento tra 60 e 79 e l’8 per cento ottanta o più.

Casi città per città

L’andamento per provincia Con gli ultimi casi registrati salgono a 67.343 i positivi, dall’inizio dell’emergenza, segnalati fino ad oggi nei territori della Città metropolitana di Firenze (10 in più rispetto a ieri), 22.566 a Prato (nessun nuovo caso registrato), 22.995 a Pistoia (1 in più), 13.308 a Massa Carrara (1 in più), 24.645 a Lucca (3 in più), 29.215 a Pisa (1 in più), 17.485 a Livorno (1 in più), 22.850 ad Arezzo (1 in più), 13.842 a Siena (3 in più) e 9.130 a Grosseto (4 in più). A questi vanno aggiunti 555 casi positivi notificati in Toscana, ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana si trova al dodicesimo posto in Italia come numerosità di casi complessivi dall’inizio della pandemia (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.650 casi ogni 100 mila abitanti (la media italiana è 7.178, dato di ieri). La provincia di notifica con il tasso più alto rimane Prato (con 8.813 casi ogni100 mila abitanti), seguita da Pistoia (7.907) e Pisa (7.016) che nelle ultime settimane ha sopravanzato Massa Carrara. La più bassa concentrazione si conferma a Grosseto (con un tasso di 4.178). Complessivamente ad oggi sono 2.687 le persone in isolamento a casa, con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano addirittura prive di sintomi (169 in meno rispetto a ieri, meno 5,9%). Sono 10.494 (264 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 5.535, Nord Ovest 3.992, Sud Est 967).

Persone ricoverate

Le persone ricoverate nei posti letto ospedalieri dedicati ai pazienti Covid scendono a 164 (7 in meno rispetto a ieri, con una flessione del 4,1%), di cui 38 si trovano in terapia intensiva (stabili nel numero rispetto a ieri). I decessi Con le due morti registrate nel bollettino di oggi un uomo e una donna con un'età media di 82,5 anni, residenti nelle province di Grosseto e Firenze, salgono a 6.849 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: per provincia sono stati 2.210 a Firenze, 596 a Prato, 627 a Pistoia, 525 a Massa Carrara, 666 a Lucca, 701 a Pisa, 416 a Livorno, 503 ad Arezzo, 331 a Siena e 183 a Grosseto. A questi vanno sommate 91 persone decedute sul suolo toscano ma residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è al momento 186,7 ogni 100 mila residenti, contro 214,8 della media italiana. La Toscana è dodicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (276,5 ogni 100 mila abitanti), seguita da Prato (232,8) e Firenze (224,1) mentre il più basso è a Grosseto (83,7).

La percentuale dei positivi sui soggetti testati, giorno per giorno

Variante Delta: cosa sappiamo fin qui

Una discesa veloce

E, guardando i grafici, la discesa del contagio da covid in tutte le sue voci, dalle ospedalizzazioni al numero di casi giornalieri, è stata veloce tra maggio e giugno. Merito sicuramente dei vaccini e delle zone rosse e arancioni che nei mesi scorsi hanno caratterizzato l'intera regione. La discesa degli ospedalizzati ad esempio è iniziata da metà aprile e dai 1519 ricoverati del 15 aprile siamo passati ai circa 170 di questi giorni.

Varie province con un solo caso

In Toscana, per effetto di questi numeri, ci sono province praticamente covid free. Nella giornata di martedì 22 giugno Arezzo, Livorno, Massa Carrara, Pisa e Pistoia registrano un solo caso. Un bel trtaguardo che ovviamente deve adesso essere custodito e difeso. Intanto dal 28 giugno nelle regioni in zona bianca come la Toscana potrebbe essere tolto l'obbligo della mascherina all'aperto.