Ceccardi da Trump, Lega sempre più a destra

L’europarlamentare unica ospite italiana ad una serata dello Young Republican Club. “Ho visto un Trump in grande forma”

Susanna Ceccardi con Steve Bannon

Susanna Ceccardi con Steve Bannon

Bruxelles, 11 dicembre 2023 – La Lega vira sempre più a destra. L’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi ha partecipato ieri sera a New York a una serata dello Young Republican Club, la più antica e partecipata organizzazione giovanile del Partito Repubblicano statunitense, alla quale era presente anche l’ex presidente Donald Trump.

“Sono onorata di essere stata l’unica ospite italiana invitata dagli amici repubblicani - dichiara Ceccardi -: ho visto un Trump in gran forma, pronto a sbaragliare gli avversari interni alle primarie in primavera e ad affrontare le presidenziali di novembre. Gli Stati Uniti, per colpa della disastrosa amministrazione Biden, stanno vivendo una fase estremamente difficile: sul fronte economico, tra inflazione alta e prezzi della benzina alle stelle, mentre su quello della politica estera siamo sull’orlo della terza guerra mondiale, con molteplici conflitti in corso. Il suo ritorno alla guida della maggiore democrazia mondiale è necessario per evitare la catastrofe globale. Quanto alla politica interna, Trump ha detto che l’unica cosa in cui sono bravi i democratici è barare alle elezioni e che votare per loro è come allevare un serpente in casa: prima ti coccola perché lo hai salvato e poi ti morde”.

Inviata da Gavin Wax, presidente del NYYRC, Ceccardi ha incontrato al Cipriani Wall Street di Manhattan importanti esponenti repubblicani tra cui Steve Bannon, Matt Gaetz e Andrew Giuliani, figlio di Rudolph, l’ex sindaco di New York che fece rinascere la Grande Mela sradicando la criminalità di strada che vi imperava. “Bannon è stato il grande stratega della comunicazione Trump: con lui ho avuto uno scambio molto interessante. Mi ha detto – prosegue Ceccardi, – che segue con molto interesse la politica europea e intende combattere le follie ideologiche di questa Ue. Una battaglia che condividiamo”.

“Ho salutato anche Andrew, un caro amico, e Rudolph Giuliani, la cui famiglia è originaria di Montecatini. Mi hanno confessato che vorrebbero tanto tornare in Toscana dopo la campagna presidenziale”, aggiunge l’europarlamentare leghista. “Infine - conclude Ceccardi - ho assicurato il supporto mio e della Lega alle associazioni di italiani legate al Columbus Day, celebrazione che noi amiamo e che invece la sinistra ‘woke’ statunitense vorrebbe cancellare”.