Il rialzo dei tassi manda in rosso la Bce: "Le prospettive restano nebulose"

Il bilancio dell’Eurotower chiude in perdita per la prima volta da 20 anni. Pesa l’utilizzo del fondo rischi finanziari

Il rialzo dei tassi manda in rosso la Bce: "Le prospettive restano nebulose"

Christine Lagarde, 68 anni, francese, guida la Banca Centrale Europea dal 2019

Conto salato anche per la Bce, dopo due anni di lotta all’inflazione. La stretta monetaria e i tassi alti mandano, per la prima volta in 20 anni, in rosso il bilancio dell’Eurotower, che chiude con una perdita di 1,3 miliardi di euro, dopo l’utilizzo del fondo rischi finanziari per 6,6 miliardi di euro. Nessun profitto relativo al 2023 dunque verrà distribuito alle 20 banche centrali dell’Eurosistema. E il periodo di magra non finisce qui: le minute pubblicate ieri confermano infatti la resistenza della presidente Christine Lagarde ad abbassare i tassi. Nei verbali relativi alla prima riunione del 2023 dell’Eurotower si parla di "prospettive nebulose" e si sottolinea come nel board ci sia ampio consenso nel ritenere prematuro discutere su un taglio dei tassi. Si allontana così ulteriormente l’ipotesi che ciò possa avvenire nella prossima riunione di politica monetaria del 7 marzo.

"Tagliare i tassi troppo presto – sostengono gli esponenti del consiglio direttivo – comporterebbe un rischio maggiore rispetto a quello che si verrebbe a creare se i tagli ai tassi arrivassero troppo tardi". Nei verbali viene riconosciuto il processo disinflazionistico in atto, dunque la ritirata della crescita dell’inflazione nell’Eurozona, ma si rimarcano le difficoltà dell’"ultimo miglio" della lotta contro l’inflazione, ovvero la maggiore difficoltà contro cui la banca centrale è destinata a scontrarsi rispetto alle prime fasi del ciclo di restrizione monetaria, nel cercare di riportare il trend di crescita dei prezzi all’obiettivo prefissato. E’ quindi probabile che nuove perdite potrebbero presentarsi anche in futuro.

"Probabilmente la Bce incorrerà in ulteriori perdite nel corso dei prossimi anni, a causa del concretizzarsi del rischio dei tassi di interesse, prima di tornare a riportare profitti sostenuti", ha spiegato l’Eurotower. L’ultimo bilancio in rosso della Bce risale al 2004, quando l’euro era forte: nel 2004 la perdita fu pari a 1,6 miliardi. Il bilancio 2022 è stato chiuso in pareggio, con un risultato economico pari a zero. La perdita della Bce non è una sorpresa, ed è quanto sta accadendo a molte banche centrali come conseguenza della lotta contro l’alta inflazione tramite il rialzo dei tassi d’interesse.