Fotoclub Etruria, una mostra per arricchire il calendario del Natale a Cortona

L’esposizione verrà allestita presso Chiostro di Sant'Agostino, in via Guelfa 40

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Arezzo, 1 dicembre 2023 – Per il periodo natalizio il Fotoclub Etruria propone una mostra che andrà ad arricchire il calendario del Natale a Cortona.  L’esposizione verrà allestita presso Chiostro di Sant'Agostino, in via Guelfa 40, a Cortona e sarà visibile a partire dall’8 dicembre 2023 fino al 6 gennaio 2024, tutti i giorni con orario 10 - 18, ad ingresso libero.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per il giorno Venerdì 8 dicembre 2023 alle ore 18:00, presso la sede della mostra. Questa mostra racconta la personale visione di quello che è il “Posto del Cuore” di ciascuno dei suoi soci attraverso gli scatti che andrete a vedere.

Ma cosa significa “Posto del Cuore”?

Il “Posto del Cuore” non è solo una semplice mostra, ma un progetto collettivo grazie al quale ogni singolo socio ha potuto esprimere sé stesso e mostrare quello che è il suo “luogo” più intimo e personale dove ritrova pace e serenità.

Il “Posto del Cuore”, come ciascun fotografo ha potuto comprendere, è quindi quel luogo fisico o “non luogo” del proprio io, dove ritrovare gioia e tranquillità, dove vedere realizzate le proprie soddisfazioni e sforzi, quel gesto come un abbraccio, quel profumo, quel fido compagno a quattro zampe, quel libro, quella musica, quella persona o qualsiasi altra cosa sia nel vissuto personale e che porta alla felicità.

Da una piccola dispensa di presentazione del progetto, in cui è stato spiegato cosa potesse rappresentare il “Posto del Cuore”, grazie a vari esempi, citazioni ed aforismi e un elenco per punti sul come affrontare il progetto fotografico di per sé, ogni autore ha potuto lavorare su sé stesso, confrontandosi al bisogno con i colleghi, per poter tirar fuori al meglio il filo conduttore delle proprie idee e poi degli scatti di per se.

I progetti di ciascun autore vanno quindi a delinearsi in un percorso introspettivo alla ricerca della rappresentazione del proprio angolo di gratificazione.

Il lavoro fatto a monte, prima del click, è stato per ciascun fotografo importante ed a tratti difficile, sicuramente differente ed estremamente unico.

Talmente personale ogni progetto, svariate e diverse le situazioni ed interpretazioni.

E’ stato molto gratificante provare a fare quel passo in più, verso un qualcosa di più impegnativo dello scatto tecnico.

Un passo in più, verso quindi l’esternazione del fotografo stesso, del suo “luogo sicuro” e della sua anima, come denudata e raccontata al pubblico attraverso le sue tre immagini.

Perché sì, il “Posto del Cuore” come dice anche il sottotitolo, “siamo un po' anche noi!”