
Volontari per il controllo del centro. Patto sicurezza con associazioni
Volontari cercasi per potenziare i controlli nel centro storico e nelle aree pubbliche di Montevarchi. La Giunta guidata dal sindaco Silvia Chiassai Martini anche quest’anno ha deciso di stanziare risorse del bilancio municipale per aumentare i servizi di monitoraggio nel cuore della città e nelle zone limitrofe instaurando una collaborazione con le associazioni di volontariato. A giorni sarà pubblicato l’avviso per individuare le realtà interessate e in seguito verrà firmata la convenzione che avrà una durata triennale con inizio previsto delle attività nel mese di luglio prossimo. Non si tratta di un protocollo inedito, perché già in passato era stato stilato un accordo del genere con l’Associazione Nazionale Carabinieri, e in particolare le sezioni Valdarno Superiore e di Loro Ciuffenna, proprio per contribuire a diminuire le situazioni di degrado in angoli dell’abitato da sempre ritenuti "sensibili": dalle vie della mandorla medievale alla stazione ferroviaria, dal Foro Varchi alle piazze Cesare Battisti e Roanne fino a viale Matteotti per estendersi poi negli altri quartieri e frazioni. E le "sentinelle" volontarie, ben riconoscibili da un distintivo, avevano contribuito a potenziare la vigilanza e, fattore non secondario, ad accrescere la percezione di sicurezza tra gli abitanti e i titolari dei negozi del centro. "Abbiamo voluto riproporre la collaborazione con le organizzazioni di volontariato – ha spiegato la sindaca - per incrementare osservazione e monitoraggio sia nelle zone centrali sia in altre parti del territorio. Un modo per stare più vicini ai residenti del centro storico, alle attività commerciali presenti, ma anche a tutti i montevarchini. Con questo servizio intendiamo dare un concreto supporto alla Polizia municipale nel presidio e nella vigilanza quotidiana della città". Ovviamente il compito di prevenzione e repressione dei reati spetta solo alle forze dell’ordine, mentre il personale volontario si limiterà ad osservare e presidiare strade e piazze del cuore montevarchino, segnalando a chi di dovere le eventuali criticità e i fattori di rischio potenziali, intervenendo su comportamenti e fatti contrari alle buone norme della convivenza civile. "Attività complementari - ha precisato e concluso la prima cittadina - e non sostitutive del lavoro svolto dai nostri vigili urbani, un’iniziativa che come gli altri anni sarà utile a migliorare il livello di rispetto delle regole sia in termini di decoro che di azioni non lecite."