Livio Comanducci
Livio Comanducci

Arezzo, 10 settembre 2019 - C'è la data di nascita i nascita dietro la vittoria di 111 mila euro al SuperEnalotto di sabato scorso.

Il giorno, il mese e l’anno in cui è nato Livio Comanducci, gestore della ricevitoria all’interno del Bar Centrale in via Guido Monaco, locale tra i più conosciuti e frequentati della città

Livio ha creato un sistema che ha poi condiviso con altre persone. Ha girato e rigirato la combinazione di quei numeri che gli erano così familiari per arrivare poi a una giocata complessiva di 183 euro.  A quel punto non rimaneva altro che aspettare l’uscita della combinazione vincente e sperare di avere un po’ di fortuna in quello che è il gioco a premi più difficile al mondo. E così è stato.

Effettivamente, puntare su quei numeri, alla fine, ha portato fortuna a chi da Livio aveva acquistato le quote del sistema. La dea bendata ha infatti premiato la ricevitoria con un bel gruzzolo, 111 mila euro, una somma tutt’altro che trascurabile che arriderà pro quota a chi ha creduto nella «magia» di quei numeri. Semplice fortuna o complicati calcoli aritmetici che tengono conto delle probabilità, non è dato sapere; a noi ci piace immaginare che quei numeri avessero una carica magica.

La formula ha consentito di indovinare per tre volte il 4, oltre a centrare il numero «SuperStar», ovvero il primo estratto sulla ruota Nazionale.

La Dea bendata conosce piuttosto bene la strada per arrivare ad Arezzo. Tra gratta e vinci e giocate al Lotto spesso fa capolino in città. L’ultima vincita importante al SuperEnalotto è stata quella a Terranuova Bracciolini il 27 febbraio scorso. Un uomo, probabilmente del posto, ha centrato un 5 portando a casa quasi 40mila euro. Un bella cifra, ma come non ricordare la vincita più importante fatta in città?

Quella realizzata nel dicembre scorso alla ricevitoria di via Petrarca. Un cliente comprò un gratta e vinci del tipo «Maxi Miliardario», del valore di 20 euro, e gratta gratta, sotto la patina argentata trovò la vincita milionaria. Una cifra, indubbiamente, in grado di cambiare la vita.