Vandali in azione col simbolo no vax. Scritta sul magazzino del Carnevale: "Con le telecamere siete in gabbia"

Nel mirino ci sarebbe l’ampliamento della videosorveglianza. Il sindaco Ricci: "Gesto da condannare"

Vandali in azione col simbolo no vax. Scritta sul magazzino del Carnevale: "Con le telecamere siete in gabbia"

Vandali in azione col simbolo no vax. Scritta sul magazzino del Carnevale: "Con le telecamere siete in gabbia"

di Sara D’Alessandro

"Con le telecamere installate siete in gabbia da cui non scappate". È questa la scritta, accompagnata da una "W" cerchiata, simbolo del movimento no vax, apparsa a all’esterno del capannone di proprietà del comune, utilizzato dal Comitato carnevale, come deposito per i carri allegorici. La scritta, tracciata con vernice spray rossa, da persone, al momento ancora senza un’identità, è stata scoperta ieri mattina. Per quanto riguarda il simbolo utilizzato, sarebbe identificativo di alcuni gruppi no vax, e sarebbe la rappresentazione grafica di quattro "V" le quali, a loro volta, rappresenterebbero l’acronimo di una citazione sulla ricerca del concetto di verità. Un caso che di certo non è isolato: dalla pandemia in poi, nel territorio atti vandalici hanno interessato anche altre zone del paese come la Torre Di Bellavista, mentre simboli no vax sono stati rintracciati anche su cestini e cassonetti. Per quanto riguarda il contenuto del messaggio sarebbe presumibilmente da ricollegare all’ampliamento, con l’installazione di nuove telecamere, del servizio di videosorveglianza all’interno del territorio comunale.

"Non è la prima volta – afferma il sindaco di Castel Focognano, Lorenzo Remo Ricci – in cui diventiamo testimoni di gesti ingiustificati e gravissimi. Un vergognoso e intollerabile atto vandalico, con scritte farneticanti e senza un senso. Un gesto ignobile ed inaccettabile che va condannato con forza, compiuto da persone che si nascondono per esprimere le loro vedute, danneggiando le proprietà pubbliche e private, senza rendersi conto del danno che provocano alla comunità".

L’immagine condivisa sui social, in particolare su Facebook, ha raccolto molti commenti di sdegno, ed il gesto evidentemente inaccettabile, è stato condannato fermamente dalla comunità. Sull’episodio è intervenuto anche il presidente del Comitato Carnevale Samuele Cantore: "Siamo rimasti molto colpiti, le scritte in rosso occupano gran parte del portone d’ingresso, un atto vigliacco che colpisce per i contenuti deliranti. Adesso, la priorità è intervenire e rimuovere la scritta definitivamente, in modo da ripulire con maggiore tempestività".