L’edizione 2020 di Valdarno Cinema Film Festival si terrà da giovedì 26 a sabato 28 novembre, non nella sede naturale del teatro Masaccio ma con lo streaming dei film in concorso, gratis sulla piattaforma web Mymovies. Insomma, niente pubblico, nessun ospite, né le varie attività collaterali, come le masterclass. "Abbiamo voluto...

L’edizione 2020 di Valdarno Cinema Film Festival si terrà da giovedì 26 a sabato 28 novembre, non nella sede naturale del teatro Masaccio ma con lo streaming dei film in concorso, gratis sulla piattaforma web Mymovies. Insomma, niente pubblico, nessun ospite, né le varie attività collaterali, come le masterclass. "Abbiamo voluto collocare questa edizione del festival sotto il segno di un grande autore del cinema italiano: Paolo Benvenuti (nella foto), cui sarà consegnato il premio Marzocco alla carriera. I suoi film si sono sempre ispirati a un rigore e a un’intransigenza esemplari, nell’interrogare le dinamiche più complesse e oscure degli eventi del passato fra cinema e storia", commenta il direttore artistico del festival Roberto Chiesi. Sono 36 i film, dei 200 presentati, ammessi al concorso, di cui 6 stranieri.

"Il livello dei film è stato buono, peccato per questa edizione sfortunata, senza pubblico né ospiti – spiega Chiesi – le opere verificate sono di vario genere, ed affrontano le varie problematiche sul sociale in maniera incisiva". Sabato 28 novembre alle ore 21, nella sala consiliare di Palazzo d’Arnolfo si terranno le premiazioni dei vincitori. Sarà presentato un documentario su Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, di cui è autore Sergio Naitza, e ha per titolo "L’Isola di Medea’. Interverrà alla serata anche la regista Isabella Sandri. Notizia dell’ultima ora: il premio "Franco Basaglia", del valore di 300 euro, sarà assegnanto al film che meglio rappresenti le tematiche della salute mentale nel nostro tempo presente in Italia e nel mondo. La giuria del premio è composta da Loredana Betti, Stefano Dei ed Alessandra Guidi.

Giorgio Grassi