GAIA PAPI
Cronaca

Una nuova opportunità formativa per disoccupati, inoccupati e Neet

Il corso per per tecnico dell’animazione socio-educativa

Fabio e Rachele

Fabio e Rachele

Arezzo, 5 febbraio 2024 – L’Agenzia formativa Erreffe Reali Pascal di Arezzo, accreditata a livello regionale con O.F. 0116, presenta la prima edizione della nuova qualifica professionale per Tecnico dell’Animazione Socio-Educativa.

La finalità del nuovo corso è formare e qualificare personale professionale di animazione per servizi assistenziali, sociali e sanitari. La figura potrà trovare collocazione in contesti di servizi pubblici o del privato, finalizzati alla prevenzione delle marginalità del disagio sociale, all’integrazione e partecipazione sociale, allo sviluppo di potenzialità individuali e collettive, operando in stretta collaborazione con altre figure professionali e con i servizi del territorio.

Il percorso si articola in un anno con 600 ore, suddivise tra 300 ore di stage e 300 ore di aula, di cui 154 ore di laboratorio pratico, 116 di teoria e 30 di orientamento. “Siamo felici di condividere con il territorio questa nuova opportunità”, dicono i fondatori dell’Agenzia Erreffe Reali Pascal, Rachele Fratini e Fabio Fabrizio.

“Il Tase è un corso che può essere approcciato in maniera gratuita da persone che rientrano nei requisiti del bando legato a voucher “Just in Time” o “Individuali” emanati dalla Regione Toscana.

La progettazione del percorso è stata appositamente realizzata con i suggerimenti dei principali enti territoriali dell’assistenza sanitaria e sociali, per incontrare fabbisogni lavorativi finora non completamente espressi, ed è il naturale completamento anche per chi è già professionista del settore”.

Di cosa di occuperà la figura una volta qualificata? “Sicuramente di progettare, gestire e monitorare i programmi educativi per i soggetti più fragili in contesti privati e pubblici. Ma non solo: i vantaggi di questa formazione sono molteplici.

In primo piano, però, l’obiettivo è quello di dare un’opportunità formativa ai disoccupati, ai giovani in dispersione e in generale ai lavoratori di settore per elevarne le competenze”.