
Marco Casucci
Arezzo, 09 luglio 2025 – Approvata all’unanimità la mozione del consigliere regionale di Noi Moderati, Marco Casucci sui disservizi a carico dei pendolari, in particolare lungo la tratta ferroviaria Arezzo-Firenze, una delle più trafficate della Toscana. “È stata approvata all’unanimità, dal Consiglio regionale (con emendamenti del Partito Democratico) – fa sapere Casucci – la mia mozione per istituzionalizzare un tavolo tecnico permanente tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, aziende di trasporto e rappresentanze sindacali e sociali sui disservizi del trasporto ferroviario in Valdarno aretino e fiorentino”.
Il provvedimento, discusso nell’aula del Consiglio regionale a Firenze nel corso dell’ultima seduta, ha raccolto consensi trasversali, a dimostrazione di quanto il tema del trasporto pubblico sia sentito non solo tra i cittadini ma anche tra le forze politiche regionali.Il tutto è sostanzialmente in risposta alle crescenti e costanti polemiche dei cittadini nei confronti del servizio ferroviario nella tratta Arezzo-Firenze, utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari provenienti dai comuni di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Figline e Incisa, Reggello e Rignano sull’Arno “Al di là di proclami facili da parte di chi cerca soltanto il clamore – continua Casucci – sono soddisfatto di aver potuto dare un contributo concreto all’istituzione di un tavolo dove far confluire i problemi reali dei pendolari e cercare soluzioni condivise. Il trasporto pubblico ferroviario rappresenta una risorsa indispensabile per migliaia di studenti, lavoratori e cittadini che ogni giorno si spostano dal Valdarno verso Firenze per motivi di studio, lavoro e sanità”.
Negli ultimi mesi si sono intensificate le segnalazioni di disservizi da parte del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, che denuncia criticità strutturali e quotidiane: ritardi frequenti, soppressioni improvvise, sovraffollamento, materiale rotabile obsoleto o inadeguato e carenze nella comunicazione istituzionale, soprattutto in occasione di guasti o modifiche al servizio. “Il tavolo tecnico – spiega ancora Casucci – dovrà riunirsi con cadenza regolare per affrontare in maniera sistematica le criticità del servizio, analizzare le motivazioni delle scelte effettuate e verificare il rispetto del cronoprogramma degli interventi programmati. In funzione della massima trasparenza verso i cittadini.” La Regione sarà inoltre chiamata a sollecitare Trenitalia e RFI a rispettare gli impegni assunti nel contratto di servizio, in particolare per quanto riguarda: la fornitura dei nuovi treni Pop 200 destinati alla Direttissima; l’adeguamento degli orari alle reali esigenze dell’utenza; l’aumento dell’affidabilità e della puntualità; il potenziamento della comunicazione in tempo reale con i viaggiatori.
Il consigliere Casucci ha infine sottolineato che “il tavolo sarà un luogo di confronto operativo, non uno strumento propagandistico: serve dare risposte rapide, concrete e verificabili a una fascia di cittadini che da troppo tempo si sente ignorata”.