Trasferta a metà e nuovo stadio. Le limitazioni per i tifosi a Ferrara e il piano dei lavori in Comune

Solo chi è in possesso della tessera può partecipare alla trasferta in casa della Spal: gli ultras disertano. Stamani a Palazzo Cavallo sarà svelato il progetto portato avanti dal club per l’impianto di viale Gramsci.

Trasferta a metà e nuovo stadio. Le limitazioni per i tifosi a Ferrara e il piano dei lavori in Comune

Trasferta a metà e nuovo stadio. Le limitazioni per i tifosi a Ferrara e il piano dei lavori in Comune

di Andrea Lorentini

Prima di scendere in campo a Ferrara questa sera, l’ in mattinata è pronto a giocare un’altra partita, strategica per il futuro del club. In Comune è, infatti, in programma quello che di fatto è il primo vertice operativo tra il club amaranto e l’amministrazione comunale per il progetto del nuovo stadio. Un incontro che era stato annunciato dallo stesso Manzo qualche settimana fa quando, in occasione dell’evento organizzato da Orgoglio Amaranto, aveva presentato il progetto affidato a M28Studio di Roma guidato dall’architetto Carlo Antonio Fayer: un investimento dai 22 ai 28 milioni di euro per un impianto sul modello inglese. Nel rendering presentato dal patron ai tifosi è prevista una ristrutturazione del comunale che prevede lo spostamento del terreno di gioco adiacente agli spalti senza più la pista. La tribuna resterà quella attuale, seppur riqualificata, mentre verranno rifatte completamente le due curve con una copertura e dalla parte dove adesso c’è la maratona sorgerà il centro commerciale. Nelle intenzioni anche quella di erigere una torre tra la maratona e la "Minghelli" da adibire ad uffici e foresteria. I dettagli relativi all’area commerciale saranno uno dei temi prioritari che verranno discussi nel faccia a faccia in comune. Dall’amministrazione si aspettano che vengano messi sul tavolo dei numeri concreti da confrontare con il piano operativo comunale, la legge regionale oltre al comma 4 del decreto legge del 2021 sull’ammodernamento degli impianti sportivi da tenere come normativa di riferimento. Nel frattempo emerge l’ipotesi che tra i consulenti del progetto possa esserci anche l’aretino Amedeo Carboni. L’ex terzino tra le altre di Sampdoria, Roma, Valencia e nazionale, da qualche anno è diventato uno dei collaboratori più apprezzati di MolcaWorld, società che si occupa proprio di progettazione e riqualificazione degli stadi, lavorando in tutto il mondo con ottimi risultati.

Manzo ha già professionisti che seguono il progetto, ma Carboni si è detto disponibile qualora ci fosse bisogno di un consiglio. Tornando alle questioni di campo, l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive ha dato il via libera alla trasferta di Ferrara, ma consentita soltanto a 200 tifosi e solo a coloro che sono residenti in provincia scatenando il disappunto e la protesta dei sostenitori del Cavallino.