
"Cammina la storia", proposto e organizzato dal Cred dell’Unione dei Comuni .
POPPIUn libro e una camminata per ristrutturare l’antica chiesa di Fronzola. Una raccolta di fondi lanciata da Italo Galastri, vice presidente del Parco e da sua moglie Franca Rinaldelli per salvare questo significativo monumento della storia casentinese. "Sulla cima del colle di Fronzola rimangono le tracce possenti del castello distrutto dai fiorentini nel 1440 – spiega Galastri – E’ adagiato come un drago morente, tuttavia ancora con la forza di ringhiare. Rimane, quasi intatta, la piccola chiesa, un monumento significativo della nostra storia, ignorata e con profonde ferite che minacciano la sua stabilità. Non possiamo abbandonare quello che rimane, non possiamo dimenticare le nostre radici. La civiltà si afferma anche attraverso il rispetto della cultura materiale del passato. Per questo è stato scritto il libro: Fronzola, il nero castello dimenticato. Lo scopo è quello di raccogliere fondi per salvare la chiesetta millenaria di Fronzola, uno dei monumenti significativi della nostra vallata". E domani ci sarà un primo evento per centrare questo importante obiettivo. Alle ore 17 nel borgo di Fronzola, a Poppi, si terrà un nuovo appuntamento di "Cammina la storia", proposto e organizzato dal Cred dell’Unione dei Comuni, in collaborazione con le varie antenne ecomuseali del Casentino. A passo lento si ripercorreranno le pagine del libro "Fronzola. Il nero castello dimenticato" di Italo Galastri.Il ritrovo in località La maestà di Fronzola, da qui è prevista l’ascesa al borgo con tappe tematiche a cura di esperti e degli stessi abitanti accompagnati dai canti e dalle musiche della tradizione casentinese de "La Leggera". "Un momento di grande valore culturale – dice Federico Lorenzoni (nella foto), presidente dell’Unione dei Comuni e sindaco di Poppi – che è insieme anche un gesto di esempio civico di grande impatto per il quale voglio ringraziare i coniugi Italo e Franca. Prendersi cura del nostro patrimonio, raccontarlo al futuro, significa far rivivere le cose in un’ottica di recupero della memoria condivisa, ma anche come eredità per le giovani generazioni". L’evento è a partecipazione gratuita, prenotazioni obbligatorie: Coop Oros 370.1318284 (whatsapp), [email protected] Momento finale di convivialità.Sonia Fardelli