Quando il calcio fa miracoli. Nasce la squadra dei sacerdoti. Il capitano sarà Migliavacca

Presentata la formazione della Diocesi che parteciperà a un torneo con le rappresentative della polizia, dei giornalisti e dei consiglieri comunali. Il vescovo: "Dobbiamo riscoprire lo sport come realtà educativa".

Quando il calcio fa miracoli. Nasce la squadra dei sacerdoti. Il capitano sarà Migliavacca

Quando il calcio fa miracoli. Nasce la squadra dei sacerdoti. Il capitano sarà Migliavacca

Il nome è "Clericus Arretium", la maglia numero 1 è, ovviamente, quella del vescovo. Capitano spirituale della nuova rappresentativa di calcio a 5 formata interamente da parroci della Diocesi aretina. L’iniziativa, la prima in Italia, promossa dal Centro sportivo italiano territoriale, in collaborazione con la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, è stata presentata presso il Palazzo Vescovile di Arezzo, alla presenza di Monsignor Andrea Migliavacca al quale è stata donata la casacca ufficiale. Sua Eccellenza potrebbe scendere in campo per qualche minuto in occasione del debutto ufficiale della squadra dei religiosi il prossimo 12 aprile quando è in programma un torneo con le rappresentative dei consiglieri comunali di Arezzo, i giornalisti e la Polizia di Stato. "Ringrazio il Csi aretino per aver promosso questa iniziativa. Un bel progetto accolto dalla Diocesi, che ha dato il suo patrocinio, perché mette in luce e da l’occasione di scoprire lo sport come realtà educativa - ha sottolineato il vescovo di Arezzo - Diventa un’opportunità per veicolare anche la proposta di una educazione con orizzonte cristiano. L’altro obiettivo importante è ritrovare gli oratori: lo sport fa parte delle attività che possono vivere le nostre realtà.

Auguro una bella avventura a questa squadra e divertimento nel gioco". Il prossimo obiettivo, come dichiarato dal presidente del Csi Andrea Bernanrdini, è "quello di farne una polisportiva che ci consenta di far giocare la rappresentativa in ogni tipo di sport". Svelati i colori della divisa ufficiale: la prima maglia di colore bianco con il logo della Diocesi sulla sinistra, al centro il logo della Clericus Arretium e sulla destra il marchio del Csi. Sullo sfondo le immagini stilizzate della città di Arezzo. La seconda maglia, invece, ha uno sfondo nero con le maniche gialle. Al momento sono una decina i giocatori, tra parroci e religiosi, selezionati da Don Andrzej Zalewski, rettore del seminario di Arezzo, che si è messo a disposizione per fare da "talent scout".

Tra questi Don Salvatore Scardicchio, Fra Marco Cherubino e Don Lessly. Ad allenare la squadra c’è Mario Palazzi, scelto oltre che per il suo passato importante da allenatore professionista con Arezzo, Perugia, Genoa e Udinese tra le altre (per tanti anni vice di Serse Cosmi) "Ringrazio il Csi di Arezzo che mi ha parlato di questa opportunità che io ho accolto con entusiasmo. Mi fa piacere perché con il calcio ci lavoro, insieme faremo qualcosa di originale. Ho già conosciuto qualche giocatore, penso possano esserci dei bei risvolti. Il mio sarà un computo tecnico: ruolo già avuto con l’oratorio di Staggiano, quando siamo diventati campioni d’Italia nel 2019 e 2023". Durante le partite della "Clericus Arretium" verrà utilizzato il cartellino blu, molto in tendenza a livello internazionale perché potrebbe essere adottato dal mondo calcistico. "Il Csi - ricorda Bernardini - lo utilizza ormai da molti anni, e la sua funzione sarà legata all’espulsione a tempo di un giocatore".