REDAZIONE AREZZO

Passione Lamborghini: "Lusso e tecnologia sono la vera anima del Made in Italy"

Il patron della casa automobilistica premiato a Castiglion Fiorentino

Il patron della casa automobilistica premiato a Castiglion Fiorentino

Il patron della casa automobilistica premiato a Castiglion Fiorentino

di Laura Lucente

CASTIGLION FIORENTINO

"Per la visione di un’azienda che porta la passione e lo spirito dell’Italia sul mercato globale con prodotti unici e distintivi". Con questa motivazione Castiglion Fiorentino ha voluto premiare il commendatore Tonino Lamborghini con il "San Michele d’Oro" 2024. La cerimonia si è tenuta domenica sera nella splendida cornice della Chiesa di San Michele Arcangelo. A condurre la serata ci ha pensato la giornalista Rai Monica Matano, di fronte ad un folto pubblico. "Sono persone come Tonino Lamborghini che rendono unica la nostra Nazione. È nostro dovere ricordarlo e celebrarlo", ha confermato con entusiasmo il primo cittadino Mario Agnelli. La scelta di Lamborghini è presto detta. Il premio "San Michele d’Oro", istituito nell’ambito delle politiche di promozione della Città di Castiglion Fiorentino e del territorio, viene assegnato, infatti, ogni anno a personalità che si sono distinte per il proprio impegno nei vari campi, tra cui, quello professionale, della promozione delle eccellenze italiane, dello sviluppo economico, dell’arte e della cultura, dello sport e dei diritti umani con concrete iniziative di beneficenza e solidarietà. Lamborghini è figura di spicco del Made in Italy e simbolo del lusso e dell’eccellenza italiana. Da 44 anni "Tonino Lamborghini S.p.a.", è attiva nella creazione di accessori di lusso, progetti di design, real estate, hospitality e bevande premium. "Il mio istinto creativo è completamente libero e senza limiti", ha confermato il commendatore durante la serata di premiazione. "Ogni progetto del mio marchio riflette uno spirito senza compromessi e un forte richiamo al patrimonio della mia famiglia. Quando porti in giro per il mondo un marchio, porti l’Italia, non soltanto un cognome e questo mi riempie di gioia". Quanto all’ospitalità di Castiglion Fiorentino si è detto molto impressionato. "Conosco molto bene questa parte di Toscana, ma mi mancava Castiglion Fiorentino. L’accoglienza è stata magnifica e ringrazio il Comune per aver pensato a me". Lo scorso anno, il premio era stato conferito al sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, e negli anni, anche al "re" del Cashmere Brunello Cucinelli e al Presidente del Coni Giovanni Malagò.