Otto aziende ospiteranno 40 studenti per definire progetti innovativi

Otto aziende casentinesi si uniscono all'Università di Siena per il progetto "Fare impresa in Casentino". 40 studenti selezionati dovranno sviluppare progetti innovativi in collaborazione con le aziende, con la possibilità di vincere premi. L'obiettivo è offrire ai giovani una conoscenza più approfondita del tessuto produttivo locale e orientarli nel loro futuro studio e lavoro.

Otto aziende  ospiteranno 40 studenti per definire progetti innovativi

Otto aziende ospiteranno 40 studenti per definire progetti innovativi

BIBBIENA

Scelte le otto aziende per il progetto Fare impresa in Casentino organizzato con l’Università di Siena. La novità di quest’anno è infatti il coinvolgimento di otto piccole realtà produttive e artigianali del territorio nelle quali, i 40 ragazzi selezionati tra Isis Fermi di Bibbiena e Iiss Galilei di Poppi, andranno in visita e con le quali dovranno definire altrettanti progetti innovativi tra i quali ne saranno premiati tre. Le aziende sono Falegnameria Ceccoci, Checcacci Mobili, Fratelli Grassi, Ornina Wine, Agriturismo Lucatello, Fattoria Corsignano, Nocciole del Casentino, Tacs. La presenza come tutor con funzioni di mentoring, di molti imprenditori casentinesi che fanno parte dell’associazione Prospettiva Casentino, completa il quadro del percorso sull’alternanza scuola-università che si svolgerà presso la sede della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi a Bibbiena in via Bosco di Casina fino al 9 febbraio e in cui si alterneranno lezioni con l’Università e momenti pratici divisi in otto gruppi per la realizzazione delle proposte progettuali.

"Questo percorso, che ci vede personalmente impegnati accanto ai ragazzi – dice il presidente dell’associazione Giovanni Basagni – ci consente di collaborare in modo ancora più stretto con i due istituti del territorio, con i ragazzi e con un tessuto produttivo spesso sconosciuto ai nostri giovani. La finalità del progetto è quella di offrire loro una conoscenza più approfondita delle nostre realtà produttive, ma anche di orientarli nello studio e nel lavoro futuro, attraverso un contatto diretto con gli imprenditori. L’aspetto pratico della collaborazione tra compagni e compagne con competenze diverse e con gli adulti, il lavoro di gruppo, la capacità di definire strategie di valore, sono aspetti che il progetto intende promuovere anche attraverso l’acquisizione di quelle soft skills così importanti nella nostra vita".

So.Fa.