"Notizie di Storia", ecco il nuovo numero del periodico

Presentazione del numero 49 di "Notizie di Storia", periodico semestrale della Società Storica Aretina, con contributi sulla cultura e la storia dell'Aretino. Patrocinato dal Comune, l'appuntamento è oggi alle 17.30 all'Auditorium Ducci.

Viene presentato all’Auditorium Ducci di via Cesalpino il numero 49 di “Notizie di Storia”, periodico semestrale della Società storica aretina, diretto da Luca Berti. L’appuntamento, che si avvale del patrocinio del Comune, è in programma oggi alle 17,30. La rivista, in formato rotocalco, con 48 pagine ricche di illustrazioni e dense di contenuti, offre un aggiornamento sulle ricerche riguardanti la cultura e soprattutto la storia nell’Aretino. Il nuovo numero presenta in apertura un articolo di Simona Cipriani sulla stipe votiva del Lago degli Idoli in Casentino. Seguono altri sette “contributi” relativi alle diverse epoche storiche. Santino Gallorini ricostruisce le vicende di un monastero castiglionese delle clarisse oggi scomparso. Luca Berti si addentra nella ricostruzione delle vicende cromatiche degli stemmi civici aretini, giungendo alla conclusione che in origine dovevano essere tutti bianco-rossi. Riccardo Neri si sofferma sull’esuberante personalità di Bico Abergotti, leader dei guelfi aretini nel primo Trecento. Isabella Droandi e Pasquale Episcopo descrivono le vicende delle tre tavolette pittoriche aretine della prima metà del Trecento, recentemente tornate in città. Con Cinzia Cardinali ci spostiamo a Cortona signoreggiata dalla famiglia Casali fino al 1409. Gli ultimi due contributi riguardano il Novecento: Matteo Nanni si occupa di Dario Lupi, ‘inventore’ durante il fascismo dei Parchi della Rimembranza, e Paolo Testi di Terzilio Maidecchi, per decenni esponente di punta delle Movimento sociale nell’Aretino. Nella sezione “Strumenti” la Biblioteca “Città di Arezzo” ha curato le Segnalazioni bibliografiche 2022. Poi la rivista ospita quattro recensioni, a firma di Francesco Ammannati, Andrea Becherucci, Giorgio Sacchetti e Michele Loffredo, di altrettanti libri sulla storia del nostro territorio. Sono poi ricordati Luigi Borgia e Augusto Antoniella, già direttori dell’Archivio di Stato scomparsi. Chiudono le lettere di Mauro Seppia, Anna Fienga e Aldo Bonini.