Misericordia, nuova casa. Ambulanze a Pescaiola. Via i mezzi dal piazzale. La mappa dei servizi

I cantieri alla Cadorna accelerano la trasformazione del servizio. La sede centrale resterà in via Garibaldi. Il bilancio di un anno.

Misericordia, nuova casa. Ambulanze a Pescaiola. Via i mezzi dal piazzale. La mappa dei servizi
Misericordia, nuova casa. Ambulanze a Pescaiola. Via i mezzi dal piazzale. La mappa dei servizi

"Non solo attività sanitarie, ma tutto quello che è servizio alla persona. Dove c’è una fragilità ci siamo noi" Domenico Giani, ex responsabile della sicurezza vaticana, e ora presidente nazionale della Misericordia, introduce così la presentazione del bilancio della Misericordia aretina. "Le Misericordie sono cresciute, in passato si occupavano soprattutto di carità, generosità, oggi abbiamo realtà di primissimo livello, preparate con corsi altamente professionalizzanti, al servizio dell’altro. Sono cresciuto tra queste mura, avevo poco meno di 12 anni". Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, "mai avrei pensato che la nostra Misericordia annoverasse ben due dirigenti al livello nazionale".

E se il 2023 ha all’attivo importanti traguardi, fatta di una presenza constante sul territorio e di risposte a chi ha più bisogno, il governatore Pierluigi Rossi guarda già al futuro: "La sede istituzionale rimarrà qui in via Garibaldi, nell’edificio storico della Misericordia, ma stiamo lavorando alla costruzione di una struttura operativa su un terreno di nostra proprietà a Pescaiola. Lì troveranno sistemazione le autoambulanze che a breve non potranno più sostare nel parcheggio accanto per l’inizio dei lavori alla Cadorna".

Il piazzale parcheggio della Misericordia sarà infatti trasformato insieme a tutti gli spazi dell’ex caserma: in pratica alla parete esterna dove sorgerà il futuro Centro dell’impiego si unirà una struttura a "L", con un lato appoggiato alla Misericordia e un altro su via Garibaldi. Ma i progetti per il nuovo anno non sono finiti qui.

Oltre al restauro della chiesetta della Santissima Trinità, il governatore Rossi parla di una nuova struttura sanitaria in città.

"In via Tarlati, nella zona della Catona, in un immobile che la Misericordia ha ereditato sorgerà una casa per anziani autosufficienti. Un progetto, che verrà realizzato in collaborazione con Comune e Asl, che sarà aperto nei primi sei mesi del 2024" spiega Rossi.

"Una struttura che darà una importante risposta al territorio e che trova realizzazione in una zona, quella nord della città, che non ha mai avuto una struttura sanitaria". Si rinnova per il 2024 un impegno importante per la nostra città che conta più di 4mila soci in Misericordia.

"Arezzo è la Misericordia, perchè si riconosce in noi. E noi ci riconosciamo in Arezzo" ha concluso il governatore Rossi.

Tanti i progetti a dimostrazione che l’associazione "non è presente solo nelle emergenze, ma lo è nella quotidianità" come ha sottolineato Giani, che ha proseguito il suo intervento mettendo a fuoco altri aspetti, non meno importanti. "La dottrina sociale della chiesa dice che la politica è la più alta espressione della società. La Regione sa che siamo un grande patrimonio, ma la politica, e faccio riferimento soprattutto a quella più alta, non ci può abbandonare".

E ancora: "Non abbiamo bisogno di sentirci dire grazie, la nostra gioia sta nel dare il nostro contributo là dove ce ne è bisogno, però credo sia giusto che gli enti pubblici riconoscano il nostro impegno. Un solo numero: cinquanta servizi al giorno solo nel nostro territorio".