Maxifurto sui pacchi di Amazon . Presi in A1 con il corriere infedele

Due stranieri colti sul fatto alla Crocina dalla polizia stradale: sequestrata merce hi tech per 4 mila euro

Maxifurto sui pacchi di Amazon . Presi in A1 con il corriere infedele
Maxifurto sui pacchi di Amazon . Presi in A1 con il corriere infedele

Ci risiamo. Li hanno trovati a rubare pacchi di Amazon prima che venissero consegnati ai legittimi proprietari. Il tutto con la complicità di un corriere infedele. Solo l’intervento della stradale ha permesso di salvare dalle mani dei ladri costose apparecchiature hi-tech, per un valore di circa 4 mila euro acquistate online. Ma è certo che senza l’intervento degli agenti il bottino sarebbe stato maggiore. Basti pensare che, solo due giorni prima, la stessa Sottosezione di Battifolle aveva denunciato per ricettazione altri due stranieri trovati in possesso di merce, sempre proveniente dalla stessa azienda di e-commerce e sottratta con le stesse modalità per un valore di circa 30 mila euro.

La polizia stradale di Arezzo ha beccato sul fatto due stranieri che venerdì stavano rubando numerosi pacchi di Amazon. I due agivano con la complicità del corriere che invece era stato incaricato di effettuare le consegne agli acquirenti. Grazie alla polizia di Stato pacchi e pacchetti acquistati sulla piattaforma online della nota azienda di e-commerce, sono stati intercettati prima che finissero nelle mani dei ladri. La polizia stradale di Arezzo, venerdì ha colto sul fatto due stranieri, mentre stavano rubando numerosi pacchi che invece il corriere avrebbe dovuto recapitare ai legittimi proprietari. Erano circa le 9 del mattino quando una pattuglia nel corso della sua attività di vigilanza stradale lungo l’autostrada del sole, è entrata all’interno dell’area di sosta Crocina. I poliziotti si sono subito recati verso la zona più appartata dell’area di sosta. Qui infatti avevano individuato un autotreno e un’auto con due persone indaffarate a trasbordare delle scatole da un mezzo all’altro.

Alla vista dell’auto della polizia, i due sono scappati subito in direzioni diverse ma sono stati immediatamente bloccati dagli agenti. Dai riscontri è subito apparso chiaro, come già avvenuto altre volte con lo steso sistema, che il corriere infedele, invece di andare a destinazione, si era dato appuntamento col complice e insieme a lui aveva forzato i sigilli del portellone del camion per scegliere bene i pacchi contenenti la merce di maggior valore per appropriarsene. I malviventi al termine dell’operazione avrebbero richiuso il portellone del camion con lo stesso sigillo originale, precedentemente forzato grazie a finissimi spadini stando ben attenti a non romperlo, arrivando a destinazione certi averla fatta franca. Ma grazie all’intervento della stradale sono stati arrestati entrambi.